“Tramonto per un vecchio cowboy” doveva intitolarsi così questo nuovo disco della Marshall Tucker Band.
Che il gruppo rimesso insieme da Doug Gray faticasse a tenere il passo del tempo che fu era chiaro, ma francamente non ci aspettavamo un lavoro tanto debole e pieno di cliché country-rock. Troppi i pezzi che si crogiolano in scenari da cartolina tra ballate lacrimevoli e slanci scontati (altro che “vital sound of the South”).
Qua di Southern non c’è molto e, a voler essere buoni, si salva l’iniziale easy-rock di “The Guitar Playing Man” e “Cold steel”. Realizzato con l’aiuto di amici e parenti (compresa la figlia di Doug Gray), “The next adventure” produce solo malinconia per il passato della band.