Il sottosuolo<small></small>
Emergenti − Songwriting − rock

Mapuche

Il sottosuolo

2017 - Doremillaro /Bandbackers
19/08/2017 - di
Crudo, diretto, spietatamente sincero, Mapuche è come un taglio di bisturi nella carne più profonda della vita, fino a raggiungere l`anima più oscura che l artista non nasconde, anzi la racconta senza schermi, nemmeno musicali, riuscendo a creare un`atmosfera di sincerità così implacabile da restarne imprigionati. Entrare ne Il sottosuolo di Mapuche è tremendamente affascinante, attrae come ogni cosa oscura che spaventa e al contempo riflette se stessi, ogni frase è un fendente, ogni frase scava più in profondità, dapprima lambisce poi affonda, come in una danza con la parte che si tende a nascondere, e quando terminano le nove tracce la danza continua, prosegue nell`ascoltatore lasciato inerme, ma bramoso di un altro ascolto.

   Il sottosuolo, prodotto da Cesare Basile, è il nuovo lavoro di Mapuche, al secolo Enrico Lanza e che è stato anticipato dal video, appunto de Il sottosuolo, che per immagini presenta perfettamente le tracce contenute, questa ricostruzione (e distruzione) di una figura che prende vita da diversi pezzi apparentemente casuali e abbandonati, che trovano una loro funzione anche grazie ad un cuore pulsante, confermato dall`ascolto di ogni traccia, di ogni frase che nasce da una pulsione vitale (o di sopravvivenza), Mapuche trova una funzione fondamentale anche ad una camicia adolescenziale, in una descrizione che crea subito empatia, col bisogno di riconoscersi e conoscersi, dimostrando una conoscenza senza filtri, talmente profonda da riuscire a raccontarla in modo assoluto sottolineata anche nella scelta di scegliere sempre titoli significativi preceduti dall`articolo determinativo, ed ecco susseguirsi L`introduzione, La camicia, Il padre e i brani successivi che portano sempre più ne Il sottouolo.

   Ogni scelta è impetuosa quanto essenziale, Mapuche non ha bisogno di travestirsi, anzi dopo Il padre che “più di tutti mi ha insegnato a mentire” in una descrizione disarmante, il cantautore rende chiarissima anche la propria origine con l`inflessione siciliana che si trasforma in una nuova pulsione e un nuovo suono. Arrangiamenti attenti, spesso minimali, fino a stupirsi per la presenza del pianforte ne L`attesa che rende ancora più malinconico “il disperato bisogno di tenerti accanto di renderti infelice”, ma anche se “ci sono cose che continuano a sfuggire nel quadro d`insieme” ne Il sottosuolo Mapuche arriva alla profondità anche se “forse è proprio come pensi la tortura me la infliggo da solo” alla ricerca di una camicia che lo riporti in superficie, dopo aver deciso di far uscire La bestia e Il terrore, eppure in tutto il lavoro si respira un`aria di naturalezza, una quieta inquietudine di feroce calma, ma alla fine questo album che fa urlare all`unisono con Mapuche, coi pugni pronti a darsi carica per scaraventarsi violentemente a terra e rialzarsi.

Track List

  • L`introduzione
  • La camicia
  • Il padre
  • Il risveglio
  • Il terrore
  • L`attesa
  • Il sottosuolo
  • La bestia
  • L`epilogo

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