Zama<small></small>
Emergenti − Pop − Indie-folk

Mòn

Zama

2017 - URTOVOX
14/07/2017 - di
C’è la ritualità tribale dei Glass Animals ma ci sono anche le eleganti intuizioni musicali degli Alt-J nell’album d’esordio dei capitolini Mòn. Sono in cinque, nascono nel 2014 in un grigio sotterraneo nella città eterna ma hanno dentro l’armonia della natura e la sua bellezza indomabile; il loro ingresso nel panorama italiano si traduce in una vera e propria ventata d’aria fresca, della quale oggi più che mai ce n’è un grande bisogno.

Nasce da un ossessione Zama, e prima ancora dalla sensazione di smarrimento, come gli stessi Mòn affermano; Zama rappresenta la forza e la battaglia, ed il teschio d’elefante in copertina evoca  appunto la Battiglia di Zama tra romani e Cartaginesi. Storia a parte quello che resta è un disco godibile ed elegante, Zama non vuole strafare anche se in alcuni momenti avrebbe fatto bene ai Mòn osare di più, rendersi indipendenti dai bei ritmi che in più parti rimandano ai Foals (Fluorescence e Forest of cigarettes) o agli Arcade Fire.

Il disco è stato anticipato dal singolo Lungs (accompagnato da un coloratissimo video illustrato da Marco Brancato e ospitato in esclusiva su Wired) nel quale la voce della bella e brava Carlotta si fonde ad un tappeto di suoni distorti che si fanno martellanti in chiusura. Approccio corale per l’elegante The Flock che cede presto il passo alla malinconica Indigo. Un incipit sottomesso quello di Fragments che sfocia inaspettatamente in un coloratissimo math rock, lo stesso che accompagnerà l’isterica That melts into Spring.

Zama è sinonimo di ricercatezza e coraggio; i Mòn hanno rischiato tutto o quasi ammaliando l’ascoltatore a suon di indie, genere non poco bistrattato che in Italia ammettiamolo, non ha trovato terreno fertile, ma sono riusciti nell’impresa di conquistarlo. Quello che ad un primo ascolto era un invito a scuotere la testolina a suon di musica, adesso è qualcosa di più profondo, è un intreccio di melodie intriganti, è talento allo stato puro e non per ultimo è anche speranza. L’avventura dei Mòn è appena cominciata e adesso non vediamo l’ora di scoprire assieme a loro altre terre e nuovi capricci musicali.

Track List

  • LUNGS
  • ALMA
  • THE FLOCK
  • FOREST OF CIGARETTES
  • INDIGO
  • FLUORESCENCE
  • FRAGMENTS
  • THAT MELTS INTO SPRING
  • MUTTER NACHT
  • TO MARIANNE