Cactus<small></small>
Emergenti − Alternative − indietronica, pop

Mai Personal Mood

Cactus

2012 - Forears
02/05/2013 - di
Siamo in provincia. Tutto quello che accade è qui. La voglia di andarsene, quella di restare. La consapevolezza di cosa è la provincia, le sue spine, il sole, l’aridità … l’ambiente adatto per il Cactus. Mille pensieri, una vita che ti passa davanti e tutta la tua vita che si trova li, in provincia. Dove tutto è angosciante e vorresti solo correre in un altrove lontanissimo (Cactus) e contemporaneamente è spensierato, rilassato (Senza costume). È la tua vita!

Cactus è un simbolo. Cactus cresce in un ambiente ostile, arido, sopravvive in condizioni difficili ed è protetto dalle sue spine. Così i Mai Personal Mood descrivono il loro disco d’esordio, Cactus (Forears).

Cactus è un disco elettro-pop; inizia in modo esplosivo, con Cactus, dalle sonorità new wave e con lo stato d’animo di chi vorrebbe soltanto scappare via. La musica elettronica e la potenza delle chitarre (Boom Cornelius), successivamente, si incontrano per vita ad attimi esplosivi e molto groove (anche un po’ retrò), come in Guadalupe, dove ci si rilassa un attimo pur restando attentissimi osservatori. Ma non è certamente la melodia che placa le paure: la potenza del synth descrive esattamente (le) Fobie, quando tutto diventa più cupo, più dark (se così si può dire).

 Cactus è un disco elettro-pop, dicevamo, ma non è solo questo. Va al di là della melodia che ti entra in testa, che ti fa ballare all’infinito (Y mentes); i Mai Personal Mood prestano una grande attenzione ai loro testi, alle loro realtà … a quello che funziona e a quello che non va. Prendono così forma testi come Noi, di notte, gli errori, in cui emerge intimismo, esperienze personali, pensieri e il cantautorato. È un attimo, ma poi si scatena  ancora e il vocoder potentissimo ruba la scena (Paul). Verso la fine, il flusso elettronico lascia spazio al rock (Coyote) accennato dalle chitarre per concludersi in modo introspettivo, come solo L’attesa sa esserlo. Un debutto straordinario, direi.

Lascia senza fiato... è ipnotico; il Cactus che nasce in ambiete arido e porta con sé la freschezza necessaria. Ascoltatelo, vi piacerà!

 

Track List

  • CACTUS
  • BOOM CORNELIUS
  • GUADALUPE
  • SENZA COSTUME
  • FOBIE
  • NOI, DI NOTTE, GLI ERRORI
  • Y MENTAS
  • PAUL
  • COYOTE
  • L’ATTESA