I`m A Harmony<small></small>
Americana − Songwriting − Folk

Linda Perhacs

I`m A Harmony

2017 - Omnivore Recordings
23/09/2017 - di
Se dobbiamo dare un merito grandissimo ad Internet ed al Web in generale è sicuramente l`attenzione e rivalutazione, sia pure tardiva, di validissimi artisti che nel loro tempo migliore sono passati completamente inosservati. In questo caso stiamo parlando di Musica Rock nel cui ambito e fatte salve le solite amorevoli attenzioni dei maniacali collezionisti di dischi (mi ci metto pure io) molti gruppi o magnifici solisti non hanno avuto la necessaria visibilità o addirittura gloria di altri "colleghi" non sempre al medesimo livello. Ma non si fermano qui i meriti della Rete visto che l`effetto è doppio, cioè se da una parte audaci blogger e giornalisti rock per hobby hanno glorificato molti artisti di culto quest`ultimi hanno pensato bene di uscire nuovamente e coraggiosamente allo scoperto, anche a distanza di molti anni.

E così è successo che mirabili artigiani sonori come Mark Fry, 36 anni dopo, Bill Fay, 41 anni dopo e la deliziosa Vashti Bunyan pure lei dopo 35 anni hanno sfornato bellissimi album che poco avevano da invidiare a quelli degli anni settanta. Allo stesso livello mettiamo la californiana Linda Perhacs, classe 1942, che pur essendo negli anni sessanta una semplice assistente di uno studio dentistico ci regalò un album meraviglioso come Parallelograms (1970) perla rara del cantautorato femminile a stelle e strisce, oggi molto ricercato dai collezionisti di mezzo mondo a dispetto della ristampa sia su vinile che cd. Linda può vantare un record prestigioso in quanto a clamorosi comeback visto che The Soul of All Natural Things (2014), suo secondo lavoro edito per la Asthmatic Kitty di Sufjan Stevens, è giunto ben 44 anni dopo l`esordio (!) e non ha fatto rimpiangere certi suoni del primo disco pur essendo inevitabilmente un gradino più basso in una ipotetica scala di valori.

Adesso Linda Perhacs ha la bellezza di 75 anni, non certo l`età ideale per chi si cimenta in lavori come questo I`m A Harmony , soprattutto sul versante femminile. Ed a maggior ragione dobbiamo considerare questo terzo disco della californiana opera maestra e sorprendente considerate le condizioni in cui è stato registrato. La stessa Linda ha dichiarato che "questo è il mio album migliore perché ho avuto la fortuna di avere con me artisti incredibili". Ci sono infatti dentro quasi tutti i Wilco, eccezion fatta ovviamente per sua maestà Jeff Tweedy, ma Pat Sansone della stessa band ha prodotto il disco insieme alla stessa Perhacs ed a Fernardo Perdomo che già sedeva dietro al mixer nel secondo episodio della saga Perhacs. E c`è soprattutto la straordinaria Julia Holter, una della più abili ricercatrici sonore del nuovo millennio, il cui contributo risalta in maniera netta visto che le quattro tracce che la vedono direttamente coinvolta sono le migliori o quasi delle undici totali. We Will Live è vocalmente una delle porzioni più ricche dell`intero lavoro grazie al suo apporto ed a quello del texano Devendra Banhart che qui ci regala un reading in spagnolo (sua madre è venezuelana) di sicuro effetto. La Holter ha dato un contributo importante alla riuscita dell`intero disco, i suoi inserti vocali e molte sonorità sono tipiche della sua produzione sia recente che passata, quella più sperimentale. Prova di questo le notevoli Beautiful Play e Visions ma in particolar modo l`incredibile title track, I`m A Harmony, il pezzo più lungo della raccolta, dove gli 8 minuti di puro delirio vocale e strumentale, ci vengono in mente certe cose del Buckley di Lorca e Starsailor, dimostrano che nell`anno 2017 c`è ancora spazio per il lavoro di sperimentazione e ricerca.

I Wilco Boys invece controbattono con l`iniziale Wind of the Sky che ha dalla sua atmosfere sognanti e spaziali grazie agli inserti chitarristici di Nels Cline, vero maestro della sei corde.
Il coproduttore Pat Sansone, uno dei 3 chitarristi dei Wilco che con il compagno di squadra e bassista John Stirratt forma una band chiamata Autumn Defense, in Crazy Love accompagna la signora Perhacs, ma non è certo il brano più entusiasmante del mazzo. Pat va decisamente meglio con Eclipse of all Love, song magnifica che suona completamente out of time, un vero complimento in questo caso.
Significativo poi il titolo del brano seguente, Take Your Love to a Higher Level, che profuma molto di sixties e flower power e decisamente riuscite le altre tracce, One Full Circle Around The Sun e la conclusiva You Wash My Soul in Sound dove Linda Perhacs se la gioca (vocalmente) in solitaria. I`m A Harmony è nuovamente un capitolo eccitante e sorprendente di una artista che non finisce mai di sorprenderci, speriamo soltanto che abbia ancora la forza e il coraggio per regalarci altre meraviglie come questa.

Track List

  • Winds of the Sky (featuring Nels Cline)
  • We Will Live (featuring Julia Holter and Devendra Banhart)
  • I’m A Harmony (featuring Julia Holter)
  • The Dancer
  • Crazy Love (featuring the Autumn Defense)
  • Take Your Love To A Higher Level (featuring Durga McBroom and Michelle Vidal)
  • Eclipse Of All Love (featuring Pat Sansone)
  • One Full Circle Around The Sun
  • Beautiful Play (featuring Julia Holter)
  • Visions (featuring Julia Holter)
  • You Wash My Soul in Sound (featuring Mark Pritchard)