25/10/2011 | di Alexandra Lagorio
L'esordio dei Lava Lava Love è l'ennesima dichiarazione d'amore per il beat, il sound anni sessanta, i ciuffi, i coretti, i synth e tutto ciò che in questo immaginario ricade. Tutti elementi che facevano già capolino nell'altro progetto di Vittorio Pozzato, i Canadians, freschi di rottura, da cui proviene anche il bassista Massimo Fiorio.
Il titolo A bunch of love songs and zombies riporta ad atmosfere alla Rocky Horror Picture Show che persistono per tutta la durata del disco. Dal canto loro le tracce scivolano via senza infamia e senza lode con una voce maschile e una femminile (solo alla sottoscritta ricorda Duffy?) che si spartiscono ballate alla Elton John come Another happy song, echi Velvet Underground (A dry tongue lies) e miscugli atipici come per An invitations, in cui pare di ascoltare Shel Shapiro in combutta con i Good Charlotte (!!). E poi ballatone (Nothing special, Morning dew), canzoni d'amore (su tutte Your lite), schitarrate di punk-rock melodico (The grey lines, Sparkling wine), echi Bowie (Last night). Insomma: nell'esordio dei LLL non manca proprio niente di tutto quello che è già stato fatto e (ha) funziona(to).
Tuttavia al termine dell'ascolto si sente l'assenza di qualcosa, una malinconia che sale da dentro, come una voglia di dischi che invece di essere impeccabili revival suonati benissimo, perfetti per l'autoradio, ci inchiodino lì, davanti allo stereo, con il libretto in mano, ansiosi di premere ancora play per risentire tutto un'altra volta.
Track List: