Semper Femina
Americana − Folk

Laura Marling

Semper Femina

2017 - More Alarming Records
14/03/2017 - di
Curiosa la storia dietro questo Semper Femina, sesto album della meravigliosa Laura Marling.
Dopo cinque dischi di qualità assoluta la 27enne dell`Hampshire in evidente crisi di identità e al limite di crisi depressive sembrava aver mollato con la musica, che pure le stava regalando molte soddisfazioni, un contratto discografico in tenera età ed il primo disco inciso a soli 18 anni la dicono lunga, per dedicarsi ad altro. "Sentivo di non essere più nessuno, ero in difficoltà, non sapevo più chi ero" racconta ed allora pensò bene che fare l`insegnante di yoga poteva essere la giusta scappatoia. Per fortuna dei suoi numerosi ammiratori Laura si è subito resa conto che quella attività non faceva per lei e già sul finire dell`anno scorso era intenta a comporre il suo primo scritto teatrale, il Mary Stuart di Schiller, tragedia che parla degli ultimi giorni di Maria, la Regina di Scozia e del suo rapporto burrascoso con la cugina, la regina d`Inghilterra Elisabetta I.

Il presente invece è rappresentato da un nuovo splendido disco, copertina minimale ma significativa, dai toni più intimisti che mai, il cui titolo è preso a prestito da Virgilio « Varium et mutabile Semper Femina (Varia e mutevole cosa è sempre la donna). Questo nuovo lavoro ci parla dell`essere femminile e della sua volubilità, mai come stavolta la Marling si è messa a nudo parlando senza mezze misure di temi talvolta scottanti, al limite dell`outing vero e proprio.

"Ho iniziato a scrivere l`album come fossi un uomo che parla di una donna" racconta Laura mentre alla fine gran parte delle nove canzoni qui presenti sottolineano "il suo bisogno improvviso d`amare se stessa più che altre persone", donne o uomini non fa differenza.
Musicalmente parlando, ed è quello che qui ci interessa, la nostra biondissima inglese non delude mai ed anche stavolta ci regala gioie in un disco che allegro non è certamente.

Fra tutte evidenziamo The Valley che è una gemma assoluta, un leggero soffio di vento in una fresca giornata autunnale, qui la voce di Laura è morbida come il velluto.
Avvince lo snello fingerpicking di Wild once e Always this way, pezzi che ripropongono ancora una volta obbligatori paragoni con Joni Mitchell, da sempre uno dei punti di riferimento della nostra ragazza.
Menzione a parte per Nouel, ispirata dal celebre dipinto "L`origine del mondo" di Gustave Courbet (1866) che raffigurava senza troppi pudori una vagina, una canzone che la Marling ha voluto dedicare ad una amica conosciuta nel suo soggiorno a Los Angeles, con la precisazione di vedere ben chiara la linea di demarcazione fra l`adorazione e l`ambiguità sessuale. Nel pezzo ripete più volte che "la donna è una cosa sempre varia e mutevole", Semper Femina appunto, due parole che devono averla impressionata molto visto che adesso le possiamo leggere tatuate sulla sua gamba sinistra. Delizosa è pure Next time che ha tutte le sembianze di un pezzo da film, sarà per i delicati arrangiamenti e lo spirito quasi allegro relazionato al resto delle canzoni qui presenti.
A differenza del precedente A Short Movie qui sono poche le parentesi elettriche, Don`t pass me by è una di queste anche se i toni sono sempre rallentati, in perfetta sintonia con il climax del disco.

Disco che è stato prodotto dal californiano Blake Mills che non ha calcato per nulla la mano, mantenendo il disco in un binario sonoro che potremo definire "folk naturalista", in perfetta linea con il classico metodo di scrittura di Laura.
Questo sesto lavoro esce per l`etichetta personale della Marling, la More Alarming Records e viene proposto anche in una bella deluxe edition, nel secondo disco è presenta una performance live a Chicago con le stesse identiche tracce dell`album ufficiale. Il tutto fa venire una voglia matta di vedere e ascoltare l`inglese calcare i nostri palchi, chissà che per una volta faccia violenza alla sua natura riservata e ci regali qualche bella sorpresa.
La grazia e purezza di Semper Femina poco aggiunge nè toglie ad una discografia pressoché perfetta, davvero sorprendente che a regalarcela è stata una ragazza di soli 27 anni. Semper Laura.

Track List

  • Soothing
  • The Valley
  • Wild Fire
  • Don’t Pass Me By
  • Always This Way
  • Wild Once
  • Next Time
  • Nouel
  • Nothing Not Nearly