Laradura - Senza fine

Laradura

Senza fine

2011 - Red Birds Records/Audioglobe

Emergenti Songwriting Post-rock

27/05/2011  |  di ENZA FERRARA

Intensità vocale, fluidità del suono, parole chiare e forti e accordi che si modellano in base agli stati d’animo. Senza fine è l’ultimo lavoro dei Laradura (Luca Li Voti, chitarra e voce; Valentino Pirino, chitarra; Antonio DŽUrzo, basso; Gaetano Di Giacinto, batteria), uscito il 21 febbraio 2011 per l’etichetta discografica Red Birds Records. Una voce che ti racconta una storia, una melodia rock – a tratti psichedelica – che ti accoglie in uno spazio temporale sospeso tra un viaggio, reso col suono, ed una realtà, resa con la forza estrema della parola. “Per vedere tramontare un sole che non c’è” (Andate in pace, track che apre l’album): quali parole migliori per parlare di una generazione, in cui la speranza non esiste a priori?

Il rock qui è poco aggressivo, con qualche dilatazione sonora per rendere una condizione che può sembrare irreale – ma che di fatto irreale non è. Senza Fine è decisamente il pezzo che più di altri racconta “una qualsiasi storia italiana” degli ultimi anni: c’è solo una voce e le parole. A fare da sfondo, un sound caratterizzato da accordi lineari che, in base ai momenti, esplodono come bombe per tornare “silenziosi” e “riflessivi” nell’attimo in cui anche la voce smette di parlare. Senza fine è un album dal suono curato, nonostante le chitarre che tendono a suonare ai volumi più alti: tutto è in equilibrio e senza nessun problema si passa a lunghi momenti strumentali in cui tutto si abbandona alle note. Altrafaccia, con il suo attacco iniziale acustico, sembra una canzone pop: basta un attimo ed anche questo “luogo” diventa cupo, rassegnato come certe generazioni. Chiude l’album un pezzo, Chiaroscuro, dalle parole molto forti, un cui le urla diventano silenzi, assordanti. L’attacco è tipicamente post-rock con brevi accenni di accordi elettrificati, che ricordano i Massimo Volume degli inizi. Una canzone parlata e aggressiva nei toni, che ricorda un pezzo degli Offlaga Disco Pax. Tanta insoddisfazione verso un paese che qualcuno riesce ancora, liberamente, ad osservare e tanta originalità stilistica nel rendere orecchiabile uno stile musicale mediamente difficile come il post-rock (unito, in questo caso, agli accenni psichedelici del sound),  pronunciando parole che in questi tempi necessitano di forti personalità.

Senza fine è un saggio che racconta una storia attuale come un concept sonoro. È un album fatto di concretezza intellettuale e di fascino artistico. È un album che va ascoltato e riascoltato. Bravi Laradura, molto bravi!  


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Track List:

  • ANDATE IN PACE
  • IN OMBRA
  • TONY CASCELLA
  • SENZA FINE
  • ARPEGGINO
  • ALTRAFACCIA
  • NOTTE VERDE
  • RITORNO AL VENTO
  • CHIAROSCURO

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