I Kula Shaker sono una band dell’area londinese con trascorsi gloriosi avendo beneficiato di un improvvisa notorietà sulla spinta del celebre e bellissimo 'K' (1996); brit pop con ispirazioni psichedeliche ed orientaleggianti che andò poi col tempo virando verso la musica degli anni ’70. Con questo ultimo lavoro il gruppo riconferma un gusto retrò verso il beat, la psichedelica ed anche il folk degli anni ’60; il tutto avvolto nella lezione del brit-pop che, alla fine, risulta essere il collante del disco. 'Modern Blues' , 'Figure It Out', 'Only Love' e 'Barbara Ella' sono gli esempi più lampanti di questo sguardo a periodi trascorsi tra beat, umori lisergici e freak recitati con sensibilità pop. Notevoli sono anche le pennellate da English Folk in 'Ophelia' e in 'Peter Pan R.I.P.' così come inattese quanto oblique sono le divagazioni da psycho country in 'When A Braid Needs a Maid' e 'All Dressed Up'; 'Cavalry' e 'Ruby' sono valzer tristi, da cadenza lenta in tono coi testi cupi. La caratteristica migliore di questo lavoro è, a nostro avviso, la capacità di pennellare i brani con timbri strumentali accennati ma efficaci al punto da caratterizzare ogni pezzo. Cello e violino sostengono l’umore drammatico di 'Peter Pan', il flauto dà la tinta folk a 'Ophelia', l’organetto stile anni ’60 interviene in 'Modern Blues' , il sitar è evidente in 'All Dressed Up', le percussioni addolciscono e tingono di umori psichici 'Only Love' e 'Barbara Ellla'; in sostanza, ogni brano ha una sua particolarità sonora, anche solo accennata, determinata da un colore strumentale evidentemente studiato e voluto, il che conferisce al lavoro una certa solidità compositiva. Il brano conclusivo 'Winter’s Call' è un po’ fuori dal paniere, con certi toni barocchi e chitarre alla Pink Floyd seconda maniera; qui si guarda in modo più evidente agli anni ’70. Difficile ritornare agli splendori iniziali ma tutto sommato la luce non si è spenta; spontaneità retrò con attenzione alla comunicazione pop propongono un cocktail piacevole che non stanca. Lavoro che potrà piacere a molti.
Track List: