Javier Girotto - Alrededores de la ausencia

Javier Girotto

Alrededores de la ausencia

2011 - JG Records/Goodfellas

Jazz Blues Black Jazz Ethno argentino

30/01/2012  |  di Vittorio Formenti

Parte Augustino  e ci si domanda se siamo in Africa o in Sudamerica. Che i due mondi abbiano qualche relazione è noto ma il crossover giustifica questa domanda. Dopo poche battute la dolcezza delle percussioni e della melodia delle ance chiarisce la matrice latina dell’ispirazione anche se da intendersi non nel senso stereotipato: non si tratta di salsa o di ballo da locale popolare (senza assolutamente nulla togliere alla gradevolezza di questa dimensione) ma di un recupero del folklore argentino, patrimonio del paese di Javier Girotto, firmatario di questo affascinante lavoro.

Javier è un sassofonista / clarinettista / flautista / altro dalla ricchissima carriera, piena di stimoli e di direzioni diverse e complementari. Base jazz, interessi ethno e sensibilità melodica portano Javier in tantissime direzioni.

Nato in Argentina sviluppa le sue basi a Boston collaborando con artisti quali  Jerry Bergonzi  e Danilo Perez; parte poi la sua avventura italiana con gli Aires Tango (ben dieci dischi all’attivo dal 1996, tra i quali ricordiamo En vivo del 2002) dalla quale discendono numerosissime collaborazioni con artisti quali Antonello Salis, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Bebo Ferra, Peppe Servillo, Rita Marcotull e numerosi altri.

I due spunti esposti consentono di avere una prima idea dell’arte di Javier, che potremmo assimilare a quel filone di ethno jazz lirico rappresentato da noi, per esempio, dalla scuderia degli artisti dell’Egea; improvvisazione al servizio del tema, tema selezionato od ispirato alla tradizione che resta comunque in primo piano.

L’impostazione è confermata anche dall’organico strumentale : Javier Girotto - sax soprano e sax baritono; Horacio Burgos - chitarra; Diego Clark - cove percussioni, chitarra; Martin Bruhn - percussioni; Fernando Bobarini – basso e come ospiti Natalio Mangalavite - piano e voce; Mingui Ingaramo - piano. Una lineup in cui la melodia è affidata al leader mentre il resto sostiene le parti ritmiche interpretate con il calore delle percussioni e degli arpeggi.

Alrededores de la ausencia si inserisce quindi perfettamente in questa linea d’arte; opera sviluppata e prodotta in Argentina, paese natale di Javier, con artisti argentini scelti alla bisogna e con il patrocinio di una nuova casa discografica, la JG Records di sua proprietà.

Il disco è evidentemente un atto di amore verso la propria terra, celebrata non tramite i soliti stilemi noti ai più che pur sono richiamati (ci riferiamo al tango ed alla milonga), ma con un riferimento al più generale repertorio storico delle terre argentine dando vita ad un lavoro di forte impatto evocativo.

La title track è un autentico canto ispirato alla lontananza dai posti celebrati, Criollita Santiagueña è un canto che parla di tango ma che suona come un diario dedicato all’incontro di più origini etniche con una base di chitarra morbidamente jazzata  e flamenca a cui si sovrappone un sax soprano con slancio terreno che conclude in un coordinato ritmico molto vivace.

El Surco risulta felice esempio delle contaminazioni di Javier, con questo brano composto dalla peruviana Chabuca Granda, così come Soledad di Gardel riporta alle origini della tradizione di qualità artistica della terra argentina.

Leggerezza ed unisoni, unitamente a lirismo e capacità descrittiva, sono appunto le caratteristiche di questo pregevolissimo lavoro in grado di distrarre completamente dalle contingenze e di abbandonarsi a impressioni dense di storia umana. Per niente cerebrale, delicato e intenso, ottimo esempio di ethno jazz del nuovo millennio.


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Track List:

  • Augustino
  • Alrededores De La Ausencia
  • Criollita Santiagueña
  • Celebracion
  • El Surco
  • Fuimos
  • La Rural
  • Zamba Del Chavango
  • Milonga La Cuarentosa
  • Nocturno Porteño
  • Soledad
  • Pequeña

Marte Live A Buzz Supreme Pyxel.it Mk Records http://www.protosound.net