Ilenia Volpe - Radical chic un cazzo

Ilenia Volpe

Radical chic un cazzo

2012 - Discodada Records/ Venus

Emergenti Songwriting

15/05/2012  |  di Alfonso Fanizza

Animo punk dal tocco femminile, intelligente ma crudele, energica e diretta, sono le credenziali principali con le quali la cantautrice romana, classe ’79, Ilenia Volpe, si presenta al cospetto della scena musicale italiana.

Giovane riot girrrls made in Italy, con un atteggiamento che richiama, per forza di cosa, il punk-rock anni novanta, Ilenia Volpe ci mostra la sua rivoluzione musicale tra le graffianti e malinconiche melodie della sua opera prima, Radical chic un cazzo.

Una rivoluzione che nasce dal basso, dagli occhi increduli di una bambina, dal rifiuto delle malattie, dal divano in cui suo padre amava cantarle di anni perduti o dai mari giganti dove la musica è intelligente e spietata. Una rivoluzione sviscerata attraverso la rabbia inaudita di canzoni punk – rock dall’impatto immediato come Gli incubi di un tubetto di crema arancione, Indicazioni per il centro commerciale, Le nostre vergogne e Prendendo un caffè con Mozart, o la punkettona La mia professoressa d’italiano. Ma anche dalla triste disillusione delle piacevoli ballate Mondo indistruttibile, La croci-finzione e Direzioni diverse, quest’ultima interessante reinterpretazione del brano de Il Teatro Degli Orrori.

Una disillusione innata che la giovane cantautrice sviscera anche nel brano che chiude il disco, Preghiera, scritto a due con Steve Dal Col (chitarrista di Giorgio Canali & Rossofuoco, Frigidaire Tango e Radiofiera). Ed è proprio dall’incontro disarmante con il Canali che Radical chic un cazzo trova la sua fisionomia definitiva, nella sua preziosa produzione artistica.

Sostenuta da una consistente sezione ritmica, Ilenia Volpe sprigiona, per mezzo di un cantato deciso e spedito, tematiche eloquenti e pertinenti ad uno stato d’animo che racchiude tutta una delusione generazionale, e che si ripercuote come per incanto anche nell’unico brano strumentale, Il giorno della neve.

Radical chic un cazzo è sicuramente una delle uscite più interessanti firmate al femminile di questo 2012.


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Track List:

  • Gli incubi di un tubetto di crema arancione
  • La mia professoressa di italiano
  • Mondo indistruttibile
  • Indicazioni per il centro commerciale
  • Prendendo un caffè con Mozart
  • Direzioni diverse
  • La croci-finzione
  • Le nostre vergogne
  • Il giorno della neve
  • Fiction
  • Preghiera

Marte Live A Buzz Supreme http://www.musicanelleaie.it/mna/ Musica contro le mafie Mk Records