Hugolini<small></small>
Emergenti − Songwriting − folk

Hugolini

Hugolini

2017 - BMG
23/08/2017 - di
Un cocktail colorato, variegato di sapori e con gusti che si assaporano man mano, questa potrebbe essere la descrizione del nuovo lavoro omonimo di Hugolini che riesce a fondere culture in un viaggio immaginario e musicale. L`album è uscito a maggio del 2017 è il primo lavoro da solista del cantautore e musicista fiorentino Hugolini, prodotto da Enrico “Erriquez” Greppi (Bandabardò) con la partecipazione dei Forrò Mior, il quartetto italo-brasiliano, famoso in Europa per il loro forrò pè de serra, che denota allegria, divertimento, ritmi afro-latini e jazz. Le dieci tracce sono un concentrato di immagini, colori, istanti, pensieri, fotografie reali e mentali create dalla fantasia più limpida, in alcuni momenti quasi visionaria, vista l`idea del mondo che la realtà ci vuole dare.

   Interessante risulta la biografia del cantautore che sembra riversare in questa sua presentazione discografica, dallo studio del pianoforte da bambino e un intermezzo di musica irlandese, nel 2002 è fondatore, cantante, autore e compositore dei Martinicca Boison che restano attivi fino al 2013 con quattro album all`attivo, con la produzione artistica di Erriquez. All`università Hugolini fonda l`associazione culturale La Scena Muta e si appassiona all`elettronica, passando dal cantautorato, al world music ed al ruolo di dj, e sono le atmosfere di allegria che si rispecchiano in questo suo album, attento sia al suono che al ritmo, ma con un diligente lavoro sui testi. Il viaggio che si fa durante l`ascolto di Hugolini è in macchina ad un Semaforo, è tra i sentimenti in Non andiamo d`accordo, è ideologico ne (La sua) rivoluzione, è temporale con la cover di Toquinho con Acquarello, e il viaggio inizia col brano parlato Damasco che apre i live e che immerge in questa atmosfera fantastica, come a prepararci per questo mondo di colori che si riflettono attraverso dei vetri e una brezza da respirare per sognare. Il video del singolo Semaforo, inaspettatamente, è in bianco e nero eppure rimanda ai film muti che nelle scene permettevano un lavoro involontario di colorarli mentalmente, gag dopo gag.

   Hugolini, dopo l`uscita del suo album, è stato impegnato in una serie di live di apertura a Francesco Gabbani e, sicuramente, ha dato una sferzata di energia positiva e pacifica, perchè questa globalizazione di suoni e luoghi diventa un messaggio metaforico importante in questo momento storico.

Track List

  • Semaforo
  • Leggerezza
  • La Java del pavone
  • (La sua) rivoluzione
  • Damasco
  • Musa
  • Non andiamo d`accordo
  • Alberi sprecati
  • Ritornelli d`amore
  • Acquarello