Halfway - Farewell to the fainthearted

Halfway

Farewell to the fainthearted

2005 - Laughing Outlaw Records

20/09/2005  |  di Maurizio Pratelli

Anche in Australia sono alla ricerca dell´America. Almeno a giudicare dal parallelo tracciato nelle note di copertina tra Brisbane, città dello splendido Queensland, e l´arida Tucson in Arizona. Un parallelo geografico che sembrerebbe confluire nello stile di vita e, soprattutto, nell´attitudine musicale.
In realtà il debutto discografico degli Halfway si ciba a sazietà del più classico roots rock a stelle e strisce senza scomodare, come verrebbe invece da pensare, leggendo le premesse tracciate da Stuart Cope nell´esaustivo libretto, quel desert rock che ha trovato i suoi maestri migliori nei Giant Sands e nei Calexico.
L´alt-country è forse il genere più vicino alle corde di questi sette musicisti, che non rinunciano a nessuno strumento tipico della tradizione, mandolino, banjo e pedal steel usati, per la verità, con il giusto dosaggio, in un mix nel quale chitarre e base ritmica rimangono sempre dominanti.
"Compromise for a Country Girl", guidata da una chitarra acustica sempre in evidenza e dalla voce assolutamente convincente di John Busby, o "Drunk Again" con la batteria che picchia forte a dettarne i ritmi, ne sono un esempio lampante.
E se sette musicisti con i loro strumenti non bastano, ecco allora aggiungersi in un paio di brani un´altra chitarra, un´altra percussione, una fisarmonica e soprattutto le tastiere a dare un respiro più ampio a canzoni come "Miles & Miles" o "Timetables", nelle quali anche l´armonica dice la sua.
La concessione più "aperta" alla tradizione, al bluegrass se vogliamo, ma solo per l´intro lasciato al banjo che poi rimane in sottofondo, sovrastato dai colpi della batteria la si trova invece in "Sure Uncertain".
Non propongono nulla di nuovo gli Halfway, troppo vicini alle strade già percorse dagli Uncle Tupelo, dai Whiskeytown e prima ancora da Gram Parsons e Neil Young. Però la lezione l´hanno imparata bene e nel genere, che continua giustamente ad avere schiere di eletti fan, possono dire la loro. Con onestà e passione. Questo, in fondo, è solo il debutto, noi li aspettiamo.


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Track List:

  • Patience Back|
  • Get Gone|
  • Compromise for a Country Girl|
  • Drunk Again|
  • Six Hours from Brisbane|
  • Miles & Miles|
  • Timetables|
  • Something for Yourself|
  • Sure Uncertain|
  • Six Pack|
  • Call Anytime|
  • CQ Skyline

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