Cornell 5.8.77<small></small>
Rock Internazionale − Rock

Grateful Dead

Cornell 5.8.77

2017 - Rhino Records
23/05/2017 - di
Avete una personali classifica dei rimpianti riferiti ai concerti Rock ai quali avreste voluto assistere ma, che per qualsivoglia ragione, non avete potuto vedere? Tranquilli. Nessuna intenzione di far partire il solito trastullo sui social media per ammorbare il prossimo, ma una semplice constatazione. Chi scrive, per motivi anagrafici, rimpiange di non aver potuto vedere Jimi Hendrix (in primis), e poi i Grateful Dead. Ce ne sono altri in realtà, ma questi due sono inchiodati in quella sequenza da anni, e penso resteranno lì, forse per sempre. Però è anche vero che, almeno nel caso dei Grateful Dead, l’abbondanza di uscite discografiche riportanti shows del passato, risulta addirittura imbarazzante, sconfinando nell’irritante visto la mole che sembra non aver mai fine. Da tempo ho scelto di evitare di farmi coinvolgere in questa sorta di mutuo a vita. Ma nel caso di questo concerto, tenutosi all’Università di Cornell a Ithaca (New York) agli inizi di Maggio 1977, ho fatto marcia indietro, acquistando l’edizione in vinile, non avendo a pentirmi di aver voluto colmare la curiosità, in essere da anni, ovvero da quando amici molto addentro al mondo di Jerry Garcia & Co, erano riusciti ad incuriosirmi citando spesso questo particolare show.

Quella sera, alla Barton Hall dell’università di Cornell, Jerry Garcia, Bob Weir, Phil Lesh, Keith Godchaux, Donna Jean Godchaux, Mickey Hart e Bill Kreutzmann, suonò quello che i Deaheads, e non solo, definiscono come il miglior show di sempre fatto dai Grateful Dead. Non so, devo essere sincero, se questo sia veramente il Santo Graal delle loro performances. Però è vero che questo show offre uno spaccato scintillante di una band che, quella sera, rasentò la perfezione. Giusto quindi che, a quarantanni esatti da quella performance, la Rhino Records desse alle stampe l’omnicomprensivo May 1977: Get Shown The Light, box di ben 11 CD comprendente i quattro concerti di inizo Maggio svoltisi il 5 al Veterans Memorial Coliseum di New Haven, quello dei 7 al Boston Garden di Boston, quello oggetto di questa recensione, per finire con quello del 9 al Memorial Auditorium di Buffalo, volatilizzatosi nel giro di un nulla, nonostante le 15.000 copie di tiratura, e questo, la cui versione in vinile consta di 7.700 copie. Edizione che, sappiatelo, costa almeno 4 volte quella in triplo CD, ma con un fascino che gli amanti del vecchio formato non potranno che apprezzare per la ricchezza della confezione, la cui unica pecca è quella di non avere all’interno la download card, ormai tanto comune in quasi ogni uscita.

Ma non può essere certo questo ad inficiare la meraviglia di una proposta che, lo dico fin d’ora, si candida ad essere la migliore (ri)stampa di quest’anno, grazie ad un set ed una sequenza di brani che lascia sbalorditi per straordinaria bellezza e fluidità. Non c’è una nota fuori posto, una sbavatura che faccia alzare almeno il sopracciglio. Un set che parte con un New Minglewood Blues, che ci catapulta al primo album della band, The Grateful Dead, uscito nel 1967, seguito a ruota da Loser. Sound rilassato e liquido, ma già ad altissimo livello. Da questo momento si è già catturati da una esecuzione sulla quale gli aggettivi si sono già sprecati. Complessivamente è la parte centrale a sbaragliare il campo da ogni dubbio, con la folgorante Dancing In The Streets suonata da Garcia e soci in maniera spettacolare. Non ricordo di aver mai ascoltato una versione tanto bella ed affascinante. Lunga, suonata con un piacere che si fa palpabile e perfettamente percettibile. Magistrale, non c’è che dire, al pari delle meravigliose Not Fade Away e Morning Dew da capogiro.

In mezzo perle offerte alle orecchie degli ascoltatori che rafforzano la sensazione di un disco candidato ad essere ricordato tra i più belli ed entusiasmanti di quest’anno. E forse non solo.

Track List

  • Disco 1 Side A
  • New Minglewood Blues 5.34
  • Loser 7.58
  • El Paso 4.33
  • Disco 1 Side B
  • They Love Each Other 7.40
  • Jack Straw 6.29
  • Deal 5.56
  • Disco 2 Side A
  • Lazy Lightning 3.38
  • Supplication 4.47
  • Brown-Eyed Women 5.27
  • Disco 2 Side B
  • Mama Tried 3.26
  • Row Jimmy 11.11
  • Disco 3 Side A
  • Dancing In The Street 18.25
  • Disco 3 Side B
  • Scarlett Begonias 9.56
  • Fire On The Mountain 15.09
  • Disco 4 Side A
  • Estimated Prophet 8.45
  • Disco 4 Side B
  • St. Stephen 4.53
  • Not Fade Away 16.20
  • St. Stephen 2.20
  • Disco 5 Side A
  • Morning Dew 14.23
  • One More Saturday Night 5.08
  • Disco 5 Side B
  • Etched.