20/02/2012 | di Annalisa Pruiti Ciarello
“Il posto ideale è la musica” esordisce con queste parole Giovanni Block; un atteso esordio per il pluripremiato cantautore partenopeo, classe '84 e una carriera da flautista alle spalle, cresciuto a pane, musica e teatro. Oggi lo vediamo protagonista, insieme a tanti altri talentuosi artisti, della rinascita del cantautorato in Italia.
Un posto ideale è una finestra spalancata sul suo mondo, fatto di scenari romantici e la nostalgia come leitmotiv. Con due volti della stessa medaglia: un Block cinico e sarcastico (Nel paese del vinello) in contrapposizione al lato più profondo e poetico dello stesso (Verrà un giorno).
Il panorama musicale italiano pullula di belle voci di impegnati artisti, e La Leva Cantautorale degli anni zero sposta l'attenzione su questo microcosmo, infatti il brano Song for pagnotta è stato inserito nella compilation e canta con semplicità la vita complessa di un paese (Procida, in questo caso) e di quelle comparse che rendono un luogo speciale nel bene e nel male.
Il 2007 lo vede premiato al Premio Tenco come migliore autore emergente, e il 2009 al Musicultura di Recanati Giovanni ottiene il premio come miglior testo, presentando L'aquilone, che assieme al brano La neve che accadrà ci mostra un lato dolce e profondo: sono due canzoni che gravitano intorno all'amore, quello più puro e fraterno nella prima; nel secondo brano ad accompagnarlo al piano troviamo il magnifico Sergio Cammariere.
La prima traccia, Lo sguardo, la dice lunga su ciò che è il talento del napoletano Giovanni Block, musicalmente ben strutturato, forse è il brano più complesso e vira verso sonorità pop-rock allietati da un ritornello orecchiabile e facile da ricordare. Spiccatamente jazz è La mentalità; ironia e disillusione ne Il paese del vinello: è la fotografia di uno spaccato della società italiana dei nostri giorni ed un college di episodi poco felici.
L'album si conclude con una piccola riflessione: la vita da cantautore è difficile e Giovanni lo sa; lui ha messo nero su bianco le sensazioni della sua categoria, fatta di incertezze, e si accinge ad affrontare un percorso che non si sa dove lo porterà (Notte da cantautore).
Giovanni Block, armato di un'apparente spensieratezza, infonde allegria e ci fa riflettere sulla condizione di precario e lotta contro le apparenze. Un posto ideale è un album adatto a tutti, perché la musica è di tutti, e Mescalina lo consiglia!
Track List: