Gionata Mirai - Allusioni

Gionata Mirai

Allusioni

2011 - La tempesta

Italiana Canzone d`autore Folk, Fingerpicking

02/02/2012  |  di Alexandra Lagorio

C'è chi non perde occasione per dire la propria sui fatti del mondo, con spirito da vate impegnato (vero Capovilla?) e chi invece quando decide di fare qualcosa a nome proprio non usa nemmeno una parola. Ci riferiamo a Gionata Mirai (Il Teatro degli Orrori, Super Elastic Bubble Plastic), che esordisce in solitario con una silenziosa mezzoretta di cavalcata fingerpicking, tanto cupa quanto ammiccante.

Non resteranno delusi i fan del Teatro degli Orrori: Mirai dimostra di sapere passare senza alcun problema dalle sonorità in odore di elettricità a quelle acustiche della dodici corde. Così le allusioni promesse nel titolo non vengono meno in un disco dove tutta l'attenzione è puntata sull'evocazione, che si fa catarsi nel ritmo crescente. Le atmosfere cupe e un susseguirsi di note che non lascia tregua diventano in questo modo la fotografia sonora dei tempi in cui viviamo ed il lavoro difatti è stato ispirato dalle immagini di devastazione del dopo Fukushima.

Tuttavia chi ha già avuto qualche esperienza con il fingerpicking non troverà niente di molto diverso dai capostipiti del genere, Renbourne su tutti (ma anche Fahey, Kottke, Gordon), con qualche eco di vecchi studi classici a fare capolino.

Se Allusioni durasse qualche minuto in più, se avesse maggiori pretese didascaliche, se fosse tecnicamente più articolato, se non fosse quello che è, un disco semplice, apparentemente buttato lì di getto, sarebbe quasi fastidioso. Invece è una piacevole mezzoretta di meditazione sulle corde, senza pretese ma molto onesta.


Condividi:


Mk Records A Buzz Supreme http://www.protosound.net Marte Live Pyxel.it