Per coronare venticinque anni di onorata carriera musicale, i fratelli Severini tornano a far parlare di sé con la pubblicazione di un doppio disco live in cui sono racchiuse alcune delle migliori canzoni che hanno contrassegnato il cammino della band marchigiana. 'Dalla polvere al cielo' è un viaggio musicale attraverso una serie d’istantanee che ripercorrono la storia della brigata Severini, canzoni sparate da un palco così come sentite dalla band e percepite dal pubblico. Un tuffo nella famiglia Gang e nella loro musica, un repertorio che alterna da sempre incantevoli ballate folk-rock a veri e propri 'inni' rock strizzando l’occhio alla canzone d’autore, un mondo privo di compromessi e fatto di sincerità, oltre che dalla voglia di raccontare le storie nella loro verità. 'Dalla polvere al cielo' racchiude parte del repertorio più rappresentativo della band marchigiana, brani che li hanno consacrati nel firmamento nazionale come gruppo di 'culto' della scena rock italiana: da una parte le canzoni dedicate a quei 'Banditi senza tempo' che li hanno ispirati come 'Johnny lo zingaro', i fratelli Cervi ('La pianura dei sette fratelli'), Pietro Trovarelli ('Il bandito Trovarelli'), Nicola Sacco ('Colpevole di ghetto'), il Subcomandante Marcos ('Comandante'), Luigino Bendotti ('Sesto San Giovanni') e Andrea Pazienza ('Paz'); dall’altra le 'storie' ispirate dalla cronaca e dalla vita quotidiana come 'Socialdemocrazia', 'La corte dei Miracoli', 'Fermiamoli', 'Kowalsky e 'Prima della guerra' e nel mezzo un paio di cover come 'Dante di Nanni ' degli Stormy Six e 'I faught the law' di Sonny Curtis. 'Dalla polvere al cielo' è un disco piacevole che mette finalmente in mostra le potenzialità live della band marchigiana, nonostante la qualità audio non sia proprio eccellente, ma che evidenzia tutta l’energia emanata dalla 'brigata' sul palco. Canzoni che risalgono ai tempi del tour di 'Controverso', quando dietro ai piatti della batteria pulsava ancora il cuore di Paolo 'Zico' Mozzicafreddo, il quale, assieme a Francesco Caporaletti (basso) e Fabio Verdini (tastiere e fisarmonica), accompagnava da nord a sud Sandro e Marino Severini. I Gang continuano a correre fieri e liberi per le strade del nostro paese 'malato' dando ancora un valore al termine 'kombat' e all’essere contro un sistema corrotto e manipolato, come può essere anche il panorama mainstream della musica italiana, regalandoci, giorno dopo giorno, emozioni in musica che fanno gridare ancora alla giustizia e alla verità, e portandoti durante i loro concerti a farti comprendere 'da che parte stare'. 'Dalla polvere al cielo' racchiude tutte quelle sensazioni che solo un concerto dei Gang può darti.
Track List: