08/10/2010 | di Alfonso Fanizza
Con la discesa verso l’oscurità più profonda e la svolta verso il post-rock oscuro e angoscioso dal carattere dark intrapresi in '…and he told us to turn to the sun', i Father Murphy sembrano aver trovato la formula giusta nelle loro composizioni. Forti delle critiche positive guadagnatesi con il disco precedente, il trio veneto continua, con grande efficacia, il suo surreale viaggio musicale attraverso gli angoli più oscuri della mente umana, ulteriore conferma del loro straordinario momento di forma. Un requiem psycho-noise concretizzato tra le inquiete pareti sonore innalzate nel nuovo ep, 'No room for the weak', il cui titolo riprende una frase contenuta nella canzone 'Day of the lords' dei Joy Division. Quello che ne viene fuori sono quattro brani strazianti e angoscianti nei quali il reverendo Murphy, assieme ai suoi due accoliti, esterna il proprio pensiero, combinando tra loro sacro e profano e proferendo sul misticismo teologico, sull’espiazione tramite autoflagellazione e su di una difficile quanto faticosa redenzione, mostrando, però, un occhio di riguardo per le rifiniture e lo sviluppo dell’architettura sonora. L’ep si apre con 'We now pray with two hands, we now pray with true anger', una preghiera psycho-noise dilatata nel tempo (nove minuti), dove tra chitarre inquiete e rintocchi di campane troviamo la peculiare e alienante voce del 'Reverendo' a fare da padrone. La stessa cosa accade nell’episodio successivo, 'Until the path is no longer', mentre in 'You got worry' è la voce di Chiara Lee ha dominare la scena con il Reverendo in secondo piano, fino all’intenso duetto finale. A chiudere, l’omaggio a Leonard Cohen con la loro drammatica, estraniante e straordinaria rivisitazione del brano, 'There is a war'. Canzoni impreziosite dalla mano esperta di Marco Fasolo (dei Jennifer Gentle, ndr), il cui fondamentale apporto durante il missaggio ha messo in evidenza dettagli e dinamiche sonore. Un lavoro superbo degno di una delle band italiane più interessanti che abbiamo in circolazione.
Track List: