Un commissario, un ex terrorista, un detective dall'inconfondibile fiuto investigativo e un giustiziere da una parte. Uno dei più geniali sassofonisti del jazz e il suo capolavoro dall'altra. Un noir estivo da risolvere sotto l'ombrellone. Non preoccupatevi, sto parlando di due cose completamente diverse ma che potreste abbinare su una spiaggia assolata, sorseggiando un fresco cocktail. 'Operazione Atlanta' (Meridiano Zero, 2010) è l'ultimo, geniale, libro di Hugues Pagan dalle atmosfere fumose, un noir complesso ed intrigante che potrebbe vantare come colonna sonora 'Out to lunch' di Eric Dolphy a sottolineare la fotografia decadente e romantica che Pagan ci mostra. Sia il libro che il cd sono capaci di regalare emozioni forti dandoci quel brivido piacevole che d'estate solitamente cerchiamo. Ma attenzione che Berg, l'ex terrorista, potrebbe attuare da un momento all'altro la sua vendetta e lo scrittore Hugues Pagan regalarvi tratti di intensità e poesia fino al crescendo finale, allo stesso tempo epico e tragico. Eric, pestando sul suo sassofono, segue passo passo la storia, il regista Pagan cattura un primo piano straordinario, Dolphy va a rimarcare col suo ensemble quell'atmosfera drammatica e piena di tensione di una Parigi nera, potrebbe accadere l'inevitabile. Ormai la spiaggia è scomparsa, il mare è un ricordo lontano, siete solo voi lì con il libro, le cuffie nelle orecchie a seguire gli sviluppi di una trama avvincente. Entrambi sono un pugno nello stomaco, musicista e scrittore, entrambi creano un'atmosfera da cui è difficile staccarsi. Poetici, romantici, ineguagliabili. 'Operazione Atlanta' è l'ennesimo capolavoro di Hugues Pagan, l'ennesimo ingranaggio perfetto di uno dei migliori scrittori francesi viventi. Una perfezione che ritroviamo anche in Dolphy, il sax contralto più sfuggente e impressionante della storia del jazz. Che ne dite, li facciamo cenare con noi stasera?