03/05/2006 | di Vito Sartor
Il romanzo di Enrico Brizzi "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" è da considerare oggi un’icona letteraria per gli adolescenti che durante gli anni ‘90 frequentavano i licei passandosi il libro di mano in mano alla velocità della luce, riportando le frasi più celebri del libro sui propri diari e duplicando a decine tapes della colonna sonora del film a cui parteciparono gli stessi Frida Fenner con il brano “Jack Punk”.
Il nuovo romanzo “Nessuno lo saprà - viaggio a piedi dall´Argentario al Conero” viene musicato dagli eredi Frida X, vengono narrati i passaggi più significativi del romanzo in cui si raccontano i moventi (“Intro del viaggio”), i preparativi (“Lo zaino”) e le fasi più descrittive e coinvolgenti del viaggio sempre alternando la tecnica narrativa-musicata e alle suggestioni soniche (“Animali”) con semplici ma abili passaggi tra punk, noise rock, post-rock e post-grunge: indispensabile per questo l´introduzione di "Da un mare all´altro" dove in otto minuti sono anticipate tutte le atmosfere che ritroviamo nel disco, una premessa letteraria ma anche musicale a cui si accodano veri picchi emozionali esaltati dalle parti di ritornello cantate che spezzano il racconto e accentuano la carica del messaggio: il protagonista (Brizzi), assieme al fratello, lascia moglie e figlio piccolo per intraprendere forse l´ultima fuga verso una finta libertà prima che tutto ritorni nella ordinaria normalità di uomo sposato.
La scrittura dell´ormai trentenne Brizzi è sempre coinvolgente, descrittiva nei particolari e sembra che riassuma i sentimenti di quella giovane generazione dei ‘90: un basso, una chitarra e una batteria per esprimere al meglio i ricordi nostalgici come naturalmente le splendide avventure di questo viaggio, degli incontri come "I motociclisti americani" o dei contadini in "Andare d´accordo". Piacevoli parentesi come l´urlo neo-punk alla CCCP di un momentaneo compagno di viaggio nel "Il lamento del Viet" o nel cantato dolce e femminile de "Il silenzio e le sue qualità", momenti necessari per riuscire a comprendere bene il sapore de l’´"Arrivo" di questo viaggio rock-beat contemporaneo, a cui si accoda l’omaggio wave "Road to nowhere" dei Talking Heads: "Da mare a mare, da monte che svetta fra le acque a un altro che vi irrompe, e la strada fatta fin qui è solo il filo di una collana che finalmente si chiude e prende significato" (Enrico Brizzi).
Track List: