Big Fun Trio<small></small>
Jazz Blues Black − Blues

Elvin Bishop

Big Fun Trio

2017 - Alligator / IRD
07/03/2017 - di
Ma quanti palchi ha calcato quest’uomo ? Parecchi visto e considerato che il suo primo album è uscito oramai nel lontano 1969, ma andiamo per gradi…

Nato (classe 1942) a Glendale in California ma cresciuto nella allora desolata Oklahoma, e cosa può fare un ragazzino in una comunità praticamente di soli bianchi ? ovviamente ascoltare il blues alla radio appassionandosi al genere. Normale no ? a questo punto facciamo un balzo temporale in avanti ed eccoci a Chicago dove Elvin Bishop si è trasferito per poter proseguire gli studi musicali e chi poteva incontrare se non il chitarrista Little Smokey Smothers (della Howlin` Wolf band) che gli insegna i primi rudimenti di chitarra. Da lì all’entrare nella Paul Butterfield Blues Band dell’armonicista Paul Butterfield il passo è breve mentre tanti invece sono stati i brani storici condivisi con l’amico Mike Bloomfield.

Tra le varie collaborazioni avute dal nostro ricordo tra gli altri Bo Diddley, B.B. King e le tournèe aperte agli Allman Brothers.

Ma veniamo, dopo che sono passate 75 primavere dai giorni a Glendale, al suo ultimo album: Big Fun Trio realizzato da Bishop (chitarra e voce), in compartecipazione con Bob Welch (alla chitarra/basso e piano) e Willy Jordan (al cajon), grazie ad una “banalissima” giornata di prove in studio (Me and a couple of fellas got to jamming in my studio one day and we lucked up on the Big Fun Trio[…]).

L’album è composto da undici brani di cui quattro cover: Honey Babe di Lightnin` Hopkins, Let The Four Winds Blow di Fats Domino, It`s You, Baby di Sunnyland Slim e It`s All Over Now di Bobby Womack (che ha visto negli anni più di una cover tra cui gli Stones).

Un formazione questa capace di miscelare con gran sapienza rock, blues e soul con la giusta dose di groove e la riprova è lì bella e servita sin dall’iniziale boogie Keep On Rollin` con la sezione ritmica a voler imprimere il marchio di fabbrica. Segue il boogie di Honey Babe e il Chicago blues It`s You, Baby impreziosito dall’armonica di Kim Wilson. Ace In The Hole è invece ripresa dalla title track dell’album Ace In The Hole del 1995. Energia allo stato puro in Let`s Go dove il nostro si diletta in un rock’n’roll-mix tra cantato e parlato; toni più “pacati” nello strumentale blues Delta Lowdown che vede in gran spolvero l’armonica di Rik Estrin; è il momento di It`s All Over Now, un classico di Bobby Womarck con alla voce Jordan mentre troviamo Bishop impegnato in un assolo decisamente da fuoriclasse.

Il terzo armonicista ospite dell’album è invece il grande Charlie Musselwhite che troviamo impegnato nel classico twelve-bar blues 100 Years Of Blues; è il momento dello slide blues (con Welsh al piano) Let The Four Winds Blow (di Fats Domino). Segue, a questo punto, una terna blues di tutto rispetto: That`s What I`m Talkin` About, Can`t Take No More con tanto di falsetto di Jordan e in chiusura Bishop ci delizia con lo slide strumentale Southside Slide.

Nulla altro si può aggiungere a questa recensione se non: acquistatelo e ne sarete contenti.

Track List

  • Keep On Rollin`
  • Honey Babe
  • It`s You, Baby
  • Ace In The Hole
  • Let`s Go
  • Delta Lowdown
  • It`s All Over Now
  • 100 Years Of Blues
  • Let The Four Winds Blow
  • That`s What I`m Talkin` About
  • Can`t Take No More
  • Southside Slide