Elliott Murphy - Elliott Murphy

Elliott Murphy

Elliott Murphy

2011 - Blue Rose / IRD

Rock Internazionale Songwriting

11/05/2011  |  di Marcello Matranga

Ci sono personaggi rispetto ai quali lŽascolto dellŽennesimo disco di una carriera giunta alle soglie dei 40 anni di onorata attività in studio ed on stage, può apparire ormai routinario.  

Quella di Elliott Murphy è una carriera piena di soddisfazioni frutto di un songwriting che ci ha regalato una manciata di grandi album degni di essere comprese in ogni vera discoteca Rock (Aquashow del 1973, Just A Story From America nel 1975, Murph The Surf del 1982, e 12 uscito nel 1990, che conteneva una straordinaria On Elvis PresleyŽs Birthday), ma fatto anche di dischi spesso uguali ad altri.LŽincontro con lŽottimo Olivier Durand (chitarrista di gran valore) ha ravvivato la carriera di Murphy allŽinizio, almeno per quanto riguarda gli spettacoli live, mentre su disco non sonon personalmente riuscito a vederne tracce tanto evidenti, tanto da consegnarci dischi sinceramente privi di canzoni che avesse senso chiamare tali. Forse sarò troppo duro nel giudizio, ma la sensazione, e non solo quella personale ma anche quella raccolta leggendo recensioni a destra e a manca, rimane questa.

Così, quando mi sono ritrovato il nuovo disco di Elliott tra le mani ho pensato che sarebbe stato uguale a quelli che lo avevano preceduto negli ultimi anni. Impressione in parte, ma solo in parte, smentita da alcune canzoni degne di essere tali come lŽiniziale Poise nŽ Grace, ballata dal classico incedere, o Gone, Gone, Gone, tra le migliori del disco. A queste aggiungerei anche With This Ring, che suona sinceramente come una canzoncina pop scritta con la mano sinistra pur essendo dannatamente piacevole. Rain, Rain, Rain, suona came la Walk Of Life, musicalmente, dei Dire Straits.
Il resto si mantiene su livelli dignotosi, almeno in buona parte, con lŽunica terrificante eccezione per The Day After You che concorre al premio come peggior canzone dellŽanno.

Al disco, registrato a Le Havre, New York e Parigi, partecipano il già citato Olivier Durand ad i Normandy All StarsKenny Margolis alle tastiere (qualcuno lo ricorderà al fianco dellŽindimenticaile Willy DeVille), Laura Mayne (Native), Alain Chenneviere (Pow Wow) e Lisa Lowell (Bruce Springsteen) alle backing vocals. La produzione è nelle mani del figlio di Elliott, Gaspard che qualche effetto pare averlo sortito, anche se non sufficiente a fare di questo disco un album del quale poter fare a meno. Anzi.
 








Condividi:


Track List:

  • Poise n grace
  • Maybe you were laughing
  • Counterclockwise
  • Rock nŽ roll nŽ rock nŽ roll
  • Gone, gone, gone
  • You donŽt need to be more than yourself
  • With this ring
  • Take that devil out of me
  • The day after you
  • Rain, rain, rain
  • Train kept a rolling

A Buzz Supreme Mk Records Marte Live Pyxel.it http://www.protosound.net