Ecco finalmente per la Urtovox la quarta fatica degli Elle, che, dopo le prime autoproduzioni, sancisce l´esordio definitivo del gruppo veneto.
Questi ragazzi non sono grandi musicisti, non scrivono grandi successi, non hanno un grande cantante, ma sono una grande grande band.
Come nella migliore tradizione rock, il segreto è nell´amalgama e gli Elle sono uno dei frutti migliori di quella generazione maturata nel giardino di casa nostra a suon di dEUS e Pavement.
"Bruciamo ciò che resta" è senza dubbio il miglior disco di rock italiano sentito quest´anno, è compatto, diretto, senza cadute di tono. Le canzoni passano da un ciondolio indolente a degli sfoghi chitarristici condotti attraverso passaggi di antimelodia, il suono è efficace con qualche spigolo ancora vivo, grazie anche al lavoro di Geoff Turner.
Il canto di Marco è sillabato nella migliore scuola di Stephen Malkmus, allunga le pause delle melodie, le dilata, le estende fino a lasciarle poi incompiute assecondato dalle aperture strumentali.
Su tutte emergono "Noir, la gare", un capolavoro di pop sbilenco che mi ritrovo a cantare anche in ufficio e "Folk #5" di cui vorrei subito ascoltare la versione uno, due, tre, quattro e, se c´è, anche la sei.
"Blues" è un pezzo di musica del diavolo come non molti sanno fare in Italia, con un testo cupo e esistenziale e qualche spruzzata di rumore.
"Bruciamo ciò che resta" richiama il miglior Tom Waits, ma non sono i paragoni a fare grandi queste canzoni.
Gli Elle hanno una loro personalità, ruvida e proprio per questo vera, che trascende e mescola il pop, il punk, il blues, l´hard, il dark e tutto quello che volete.
Questo è un disco fragoroso, che potrebbe dar fuoco alle nostre classifiche.
A chi ama la musica non può che scaldare il cuore.
DISCOGRAFIA ELLE
SOTTOLHOTELEDEN - 1997 DEMOTAPE
ELLE - 1997 DEMOTAPE
CAFFÈ & CADILLACS - 1998 AUTOPRODOTTO
BRUCIAMO CIÓ CHE RESTA - 2001 URTOVOX