Eco
Italiana − Alternative

Elisa Rossi

Eco

2016 - IndieSoundsBetter
13/03/2017 - di
Elisa Rossi è senza ombra di dubbio una delle cantautrici pop più interessanti nell’attuale scena alternative italiana. Dopo una brevissima apparizione alla seconda edizione di X Factor, guidata dal giudice Morgan, l’artista ha dato il via ad una carriera nel mondo della musica di nicchia che l’ha portata a pubblicare già due dischi nel 2010 e nel 2013. Il 25 Novembre è finalmente uscito Eco, il suo terzo lavoro, pubblicato con IndieSoundsBetter e composto da sette brani, tutti piccoli gioiellini da non perdere. L’indie pop che Elisa Rossi propone in questo progetto è profondo e ricco di virtuosismi che non appesantiscono mai le canzoni, ma contribuiscono invece ad esaltare la buona scrittura della cantautrice, che è unica penna presente nel disco: tutti i pezzi sono stati scritti da lei, testi e musiche.

Il pezzo più rappresentativo di Eco è forse Da qui, pubblicato già come singolo a Giugno. Si tratta di un brano dalle forti influenze elettropop, una ballad intensa, intima ma moderna, che dimostra la versatilità nella scrittura di un’artista che riesce a miscelare synth e influenze jazz senza ottenere un risultato forzato p innaturale. Anche I giganti presenta richiami elettronici, ma si presenta con un incedere rock ed una ritmica vivace, che spezza il mood pacato del disco con un groove molto efficace. Il pezzo successivo, Goccia, è invece una canzone intima, una ballad interpretata con grande intenzione che, tramite un testo evocativo ed originale, parla dell’andare avanti, dello spostamento, di una naturale metamorfosi.

Metallo è la canzone in cui Elisa Rossi mette maggiormente in mostra la sua versatile vocalità. Potente e decisa in alcuni tratti, flebile, fragile e sommessa in altri, la voce della cantautrice è il punto forte di questo disco, l’elemento che mantiene alto l’interesse, catalizzando l’attenzione dell’ascoltatore. Nell’ultima canzone, Eco, questa diventa totalmente protagonista: solo il piano, che si lascia andare di tanto in tanto a stilismi jazz, la sostiene nell’interpretazione di un testo che parla di perdita e di lontananza, che si conclude proprio facendo riferimento alla voce stessa: “E dove si perderà tutta la bellezza? / Fin dove arriverà la mia voce”. Vista la pregevolezza di questo disco breve ma intenso c’è da sperare che la voce originale dell’Eco di Elisa Rossi arrivi il più lontano possibile.

Track List

  • Niente รจ per sempre
  • Da qui
  • I giganti
  • Goccia
  • Inchiostro
  • Metallo
  • Eco