Eels - Useless thinkets 1996-2007

Eels

Useless thinkets 1996-2007

2008 - Geffen

28/02/2008  |  di Maurizio Pratelli

Dopo il successo di “Blinking Lights”, splendido doppio album di inediti pubblicato nel 2005, gli Eels avevano regalato ai fan il dvd dell’incredibile tour “With Strings” (tappa alla Town Hall di New York) che li aveva visti protagonisti di una serie di concerti straordinari.
Dopo oltre dieci anni di carriera alla band di Mr. E non rimaneva che aprire gli archivi per riassumere quanto fatto fino ad ora. Un’operazione monumentale che ha così raccolto, in due cd e un dvd, una sessantina di b-sides, rarità e inediti in studio e dal vivo.
Che gli Eels siano una delle rock band americane più interessanti e originali degli ultimi dieci anni non siamo certo i soli a sostenerlo da tempo. Grazie al genio di Mark Oliver Everett sono stati capaci di rinnovarsi disco dopo disco, passando con intatta freschezza dalle secche del blues ai canali del folk, dai vicoli del roots alle strade del rock, per arrivare fino alla musica d’autore più sofisticata. Una capacità camaleontica che ha poi espresso le sue migliori trasformazioni proprio in chiave live, dove gli Eels sono davvero sempre sorprendenti. Ma cambiar pelle non sarebbe stato di per sè sufficiente: se a dar corpo al vestito non ci fossero state le idee, non ci fossero state le canzoni - mai troppe anche in un doppio cd, figuriamoci – avremmo avuto ben poco di cui scrivere.
Invece, pur nel loro mutare, a volte apparentemente ossessivo, quasi compulsivo, Mr. E non ha mai perso di vista la rotta e soprattutto la terra da cui è partito: nemmeno quando si è “abbandonato” al pop è finito in secca, anzi ha dato ancor più vigore alle sue vele.
L’anima musicale è rimasta sempre la stessa come può ben testimoniare questa sorta di cofanetto digipack che, per quanto possa sembrare solo un’operazione per feticisti, per fan della prima ora, non potrà finire subito dimenticato tra i nostri scaffali. Farà quella fine, non c’è dubbio, la fanno tutti questi dischi “da soffitta”, che raccolgono ricordi, ritagli, frammenti dimenticati, ma ci vorrà un po’ di tempo. E ogni volta che ce ne ricorderemo ci aspetterà intatto, pronto a farci ascoltare tutte le gemme pure, come “Flowers”, che racchiude.
E per chi ancora non avesse incontrato sulle proprie strade musicali questo gruppo della Virginia vale la pena ricordare la contemporanea pubblicazione di “Meet the Eels”: dieci anni di carriera riassunta, si fa per dire, in un disco con 24 canzoni e un dvd con 12 video.
Insomma tutti serviti, fan e neofiti. A tavola.


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