Con il brano “L’Atomo” gli E42 sembrano aver trovato definitivamente il giusto equilibrio stilistico tra l’intimismo fondamentale di “TheAlbumPart1” e un rock ombreggiato ma deciso, anticipato dal singolo “La Notte di San Lorenzo” di cui abbiamo parlato in attesa di questa uscita discografica: il cantato unito al pianoforte di Andrea Salvati non fa altro che sottolineare la matrice romantica di questa nuova interpretazione di new wave all’italiana, che fonda solidi radici nella musica rock d’autore, mentre la scrittura (Salvati) offre ancora molti spunti poetici dedicandosi, con rispetto, al concept umanistico del primo ep.
La scelta di riproporre anche i brani del primo Ep è mirata a rimettere a nuovo, oltre che a salvare dal dimenticatoio: la nuova versione di "Orbita" acquista un calore decisivo nella melodia attraverso l´intensità di una chitarra acustica arpeggiata che ben lega con la splendida ed intima ballata di "L´Ultimo Amore" (con il contributo vocale di Giorgia Semprini).
Il lavoro di restyling dei brani ci sembra abbia dato buoni frutti: il gruppo ha lavorato nel riadattare le melodie, a volte abbandonandosi a bellissime forzature barocche. Gli arrangiamenti delicati di "Un´Altra Via" fungono da protettivo, così come la pienezza strumentale (pianoforte, basso, chitarra) di "Stato di Necessità" creano echi insolubili e profondi.
L’umanità va scoperta e gli E42 la cercano nella scenografia naturale della notte, momento in cui le cose appaiono meno evidenti ma in cui si svelano anche i misteri: ci piace immaginarlo così il concetto di "Libera", un´identità umana ambigua che lascia intravedere la sua bellezza e che in un attimo scompare.
Certi passaggi sottolineano più la profonda passione del paesaggio: tutto intorno si colora di porpora, si amplificano i sensi con le distorsioni dark-rock di "Un Passo Dopo L´Altro" o col tramonto di "Ex Flowback", che mantengono lo stato immaginario del sogno senza smarrirsi in particolari geometrie.
Attraverso un lavoro di studio e registrazione davvero magistrale, gli E42 con “Libera” ci svincolano da ogni tradizionalismo musicale autoctono.
Track List: