Silent town<small></small>
World − Folk

Dounia & Marta Collica

Silent town

2016 - Viceversa Records/Audioglobe
07/10/2016 - di
Dall’incontro nel backstage alla  fine di un concerto, della band italo-palestinese dei Dounia con  Marta Collica, cantautrice di Catania ma che ora vive a Berlino, è nato un progetto che ci consegna questo nuovo disco, Silent town, un interessante mix di suoni mediterranei, medio-orientali, di folk e canzone d’autore.

I Dounia sono attivi dal 1996, hanno realizzato due dischi, e sono formati da tre musicisti italiani, Giovanni Arena al contrabbasso, Vincenzo Gangi alla chitarra, Riccardo Gerbino  tabla e  percussioni,  e dal cantante palestinese Faisal Taher, e propongono una miscela di suoni acustici, melodie e ritmi provenienti da ogni parte del mondo, anche se  il timbro e la forte vocalità di Faisal Taher creano forti atmosfere arabe.

La  cantautrice Marta Collica ha anche lei una lunga attività musicale con diverse importanti collaborazioni, tra gli altri, Cesare Basile, Hugo Race, John Parrish ,e ha realizzato due dischi solisti  che profumano di canzone d’autore, folk , blues, e sono ricchi  di forti suggestioni e sensazioni.

Il risultato di questo incontro, in apparenza quello di due mondi distanti, sono nove brani, in parte originali ed in parte già editi ma qui ri-arrangiati, che su un tappeto acustico etereo e minimale, decisamente low fi, permettono alle splendide voci di Marta e Faisal, che duettano in diversi brani ma che si prendono anche momenti ” solitari”, di creare forti contrasti tra le atmosfere oniriche e sognanti di Marta e quelle medio-orientali  di Faisal.  

L’iniziale About anything è un brano folk ombroso di grande atmosfera dove la calda voce di Marta  emerge splendidamente e  l’intreccio vocale con Faisal è di grande effetto, la title-track Silent town  ha sapori brasiliani tra samba e jazz, mentre la lunga, sette minuti,  Darabni u baka è una deliziosa ballata-filastrocca dove Faisal sembra, melanconicamente,  quasi pregare-recitare , e  in Wolves ancora una volta colpisce il gioco di voci tra Marta  e Faisal, qui recitante, su un sfondo sonoro dove il contrabbasso, usato anche con l’archetto, è di grande fascino.

Da segnalare anche Giulia, forse il  brano più diretto, un semplice brano folk-pop ma di grande  impatto  sonoro e la conclusiva Malatanfi, brano decisamente più movimentato, solare, che sembra portarci gioiosamente  in Africa.

Un progetto interessante, un ponte tra diversi mondi, e modi, di vedere ed interpretare la musica, che ha un  innegabile fascino e suggestione,  e che è rivolto ad un pubblico curioso e con il cuore e la mente aperti.

 

 

 

 

Track List

  • About anything
  • Days of light
  • Silent town
  • Darabni u baka
  • Wolves
  • Follow this
  • Night hours
  • Giulia
  • Malatantafi