17/03/2011 | di Vito Sartor
Daniele Maggioli ripassa a trovarci con questo Karaoke Blues. Dopo il precedente Pro Loco (2008), concept d'autore accompagnato da un libro che parlava della sua natale Rimini, giunge con un nuovo lavoro più introspettivo dal titolo enigmatico e decadente come Karaoke Blues. Questa volta il disco esce unito ad un’illustrazione xilografica di Umberto Giovannini.
L'ascolto di questo karaoke di canzoni è cullante e rilascia tranquillità, dona quel calore necessario a far da atmosfera alle liriche di Daniele, a questi racconti ossessivi, descrittivi come fotogrammi di una storia che tutto sommato un senso ce l'ha, anzi più esattamente, è piena di sensazioni. Sembra di vederli questi personaggi, in parte appaiono autobiografici, descritti in bianco e nero ma inseriti in un mondo contemporaneo e veloce il cui antidoto è proprio il pop “tranquillo” di Daniele Maggioli.
Eppure se si mettono insieme i tasselli di questo album di dodici pezzi tutto appare chiaro: innanzitutto Rimini non è affatto scomparsa e in Viale John Lennon viene rievocata. Poi c’è da considerare il significato del titolo Karaoke Blues: karaoke perché ti fa sentire parte di uno spettacolo che tutto sommato appartiene a qualcun’altro ("... e sto tra il privato e il karaoke"), infatti le canzoni di Daniele non possono essere diversamente che percepite come tue grazie ad una poesia semplice e chiara. Un secondo ed importante elemento è lo stile blues: il disco è un racconto nostrano dalla ritmica romantica, calorosa e regolare, che rilascia quei sapori di jazz, swing e folk come aveva già fatto con i precedenti lavori.
Daniele è soggetto a mille stimoli e la splendida Giorgio Borges è una dichiarazione in termini di ispirazioni; e poi nel disco l’aiuto di compagni di viaggio si fa sentire grazie ad un suono curato: Marco Mantovani, negli arrangiamenti e nell'arte del piano è molto presente (ascoltate Siamo Nuovi se non ci credete), oltre a Daniele Marzi (batterista e fonico) e Umberto Giovannini (già citato illustratore). Questo disco è dedicato a più livelli sonori uniti a descrizioni visionarie equilibrate e in qualche modo abbinate anche allo stile folk che di tanto in tanto emerge dalle galanterie arrangistiche di brani come In un giorno d'autunno e Karaoke Blues redendo in qualche modo un fantastico omaggio alla nostra canzone d'autore.
Daniele aveva già dimostrato grande maturità e questo Karaoke Blues non è altro che la conferma della sua abilità cantautorale, già rivelatasi di ottimo livello.
Track List: