Spiegazioni improbabili<small></small>
Italiana − Canzone d`autore − pop

Cranchi

Spiegazioni improbabili

2017 - New Model Label /In The Bottle Records
29/08/2017 - di
Spiegazioni improbabili è il quarto disco di Cranchi, un gruppo  nato nel 2010 grazie all’incontro tra Massimiliano Cranchi e Marco Degli Esposti (chitarra e voce)che, insieme a Simone Castaldelli (basso) , Alessandro Gelli (violino), Fausto Negrelli (batteria) e Luca Zerbinati (tastiere)  formano la band che prende il nome proprio dal leader  Massimiliano Cranchi, facendo così sorgere  il dubbio  se sia veramente una band o un progetto solista.

La collaborazione con Marco Degli Esposti, autore e coautore con Massimiliano di diversi brani del disco, è una riuscita e valida simbiosi musicale, mentre tutti i musicisti partecipano e contribuiscono agli arrangiamenti, con la supervisione in studio di Marco Malavasi

 Il disco dura una trentina di minuti ed è formato da  sette brani  che spaziano tra folk, pop e canzone d’autore, con sonorità che variano non poco tra un brano e l’altro, offrendo all’ascoltatore, grazie anche ai numerosi ospiti presenti,  una variegata tavolozza musicale pervasa spesso da atmosfere melanconiche.

Spiegazioni improbabili sul metodo, la (quasi) title track che coi suoi 6 minuti ci ricorda il miglior Claudio Lolli, è lieve e dolce, acustica con violino e fisarmonica che pennellano inserti qua e là, ed è veramente un grande inizio del disco  che prosegue con Ferrara, dedicata alla città dove Massimiliano Cranchi ha vissuto e che ancora frequenta, brano ricco di ricordi con un rapporto amore –odio che emerge nelle liriche, avvolto in un’atmosfera melanconica ed elegiaca grazie anche alla voce intima e sensibile di Massimiliano.

 Malabrocca , forse il brano migliore del disco, è una grande ballata in stile De Gregori, dedicata a Malabrocca, il ciclista di nome Luigi, vincitore per due volte della  maglia nera del Giro d’Italia ai  tempi di Coppi e Bartali, epico elogio del ciclismo e della grande fatica, un brano per intenderci al livello di Il bandito e il campione, con un delizioso finale con tastiere sixties, veramente una grande canzone che da sola giustifica l’acquisto del disco.

Anna, nome dietro a cui si nascose Bertha Pappenheim, artista austriaca divisa tra grandi slanci artistici e culturali e problemi mentali, è un dolce ed emozionate  ritratto di donna  impreziosito dal duetto con  Valentina Curti , Cinque mesi  è una breve e poetica ballata, chitarra acustica e pianoforte, dedicata all’amore così forte da essere “indivisibile”,  L’amore è un treno presenta un altro cambio di sonorità musicali, è una filastrocca con un contagioso ritmo, ricca di  fiati e cori di bambini,  mentre la conclusiva Fa un freddo che si muore  è un brano semplice, ironico e leggero, decisamente pop anni ’80,  con tanto di sintetizzatori  e drum machine che ci ricorda i Franco Battiato e Max Gazzè  più commerciali.

Un lavoro molto interessante, immediato  e gradevole, con alcuni brani di grande spessore per un artista come Massimiliano Cranchi, senza dimenticare  la sua band, di notevole  talento che potrebbe  in futuro riservarci ulteriori, positivi e interessanti sviluppi musicali.

 Un disco che merita sicuramente di essere ascoltato. 

Track List

  • Spiegazioni improbabili sul metodo
  • Ferrara
  • Malabrocca
  • Anna
  • Cinque mesi
  • L’amore è un treno
  • Fa un freddo che si muore