Lotta Sea Lice<small></small>
Rock Internazionale − Alternative − Songwriting

Courtney Barnett And Kurt Vile

Lotta Sea Lice

2017 - Matador
18/10/2017 - di
Quella fra Courtney Barnett & Kurt Vile era indiscutibilmente una delle collaborazioni più stimolanti e attese dell`anno visto che i loro ultimi lavori, entrambi targati 2015, avevano lasciato decisamente il segno, almeno in ambito underground. Va fatto per dovere di cronaca un distinguo visto che fra di loro ci sono ben 7 anni di differenza a (s)vantaggio di Vile che ha un curriculum musicale molto più lungo e articolato, ha militato per tre anni nei War on Drugs prima di snocciolare ben sei album solistici di livello mediamente buono, addirittura ottimo nel disco del 2015, B`lieve I`m goin Down. La rampante australiana Courtney Barnett, compirà 30 anni in Novembre, ha una discografia limitata a due splendidi mini album poi riuniti in The Double Ep: A Sea od Split Peas ed a un notevole esordio adulto a nome Sometimes i Sit and Think, and Sometimes i Just Sit (2015), uno dei migliori dischi in ambito femminile degli ultimi 5 anni. Inevitabile quindi aspettarsi tantissimo da questo Lotta Sea Lice che per la prima volta ha visto unire le forze del lungocrinito di Filadelfia con quelle della tipa di Melbourne.

Cronistoria.
Un giorno Courtney Barnett entra in un record store e se ne esce con Smoke Rings for my Halo di Kurt Vile finendo per ascoltarlo a ripetizione ed a farlo diventare uno dei suoi vinili della vita.
Allo stesso tempo l`ex War on Drugs durante un tour australiano sente per la prima volta parlare in termini positivi di Courtney e decide di lasciarle aprire un suo concerto al termine del quale riceve in dono il cd con i due famosi ep della Barnett.
Dagli ascolti incrociati dei dischi dei due nasce l`idea che una collaborazione è possibile visto che le sonorità non sono così differenti e qualcosa di buono può venire certamente fuori.
Inzialmente doveva essere un semplice 7" poi con demo che andavano e venivano fra gli Usa e l`Australia e vari rendez-vous i due sono riusciti a registrare materiale sufficiente per un disco completo.
Tutto all`insegna del più puro divertimento come già illustrato nel gustosissimo video in black & white di Over Everything dove Kurt e Courtney giocano a scambiarsi i ruoli uomo/donna e come illustrato nella copertina del disco dove i nomi dei due musicisti sono evidenziati volutamente sopra la persona sbagliata.


Lotta Sea Lice non è quel disco clamoroso e sorprendente che era lecito aspettarsi da due artisti così talentuosi e in continua crescita creativa, piuttosto sembra un divertissement dove Vile e La Barnett non sembrano prendersi troppo sul serio e il tono generale è fin troppo rilassato. Il rischio che fossero i toni meditativi e loureediani di Kurt Vile a prendere il sopravvento era ben fondato e la sensazione è che Courtney da par suo, per timidezza o per non sfigurare rispetto al più noto (si fa per dire) compagno d`avventura si sia fatta leggermente da parte e il suo apporto è percentualmente inferiore a quello del freak di Filadelfia. Diciamolo subito il disco è gradevole, le canzoni però sono fin troppo rilassate e quello che manca è un po` di varietà e una stilla di energia rock in più, quella che si pensava fosse la Barnett a portare in dono. E questo nonostante la presenza dei due Dirty Three Mick Turner e Jim White qui presenti al pari del bassista abituale di Vile Rob Laakso.
I duetti vocali più convincente sono posti in apertura e chiusura del disco, la migliore è la già citata Over Everything mentre delle altre due un po` meglio Untogether di Let it go che è decisamente più monotona.
La lenta Continental Breakfast si gusta di più se abbinata alla visione del secondo video ufficiale dove incontriamo simpatici quadretti familiari, Kurt con i figlioletti, la Barnett con l`inseparabile Jen Cloher, il tutto in puro relax e voglia di divertirsi.
Dove è Kurt Vile a prendere il bastone del comando si ascoltano le solite ballate loureediane al rallentatore, vedi alla voce Outta the Woodwork, brano della Barnett che appariva nell`ep del 2013 How to Crave a Carrot Into a Rose e pure in Blue Cheese dove è presente pure un breve break d`armonica.
Le canzoni che vedono Courtney alla lead vocal si fanno preferire, come la scheletrica e contorta On Script e la minimale Peepin` Tom, sorta di blues alla slow motion. Da notare che la Barnett è una chitarrista mancina, come altri grandi del passato come Kurt Cobain ma soprattutto Jimi Hendrix.
La vetta più alta del disco è una cover, detto in tutta sincerità senza rischio di passare per snobisti, Fear is Like a Forest è davvero superba, la Barnett mette tutta sé stessa e molto di più nel rileggere la canzone della propria compagna di vita Jen Cloher, pure lei australiana, che l`aveva interpretata da par suo e con grande stile nel 2009, l`album era Hidden Hands.


Non sappiamo né possiamo prevedere se questo disco sia un episodio isolato e se in futuro ascolteremo altro materiale da questa strana coppia, l`abbinamento dei nomi Kurt e Courtney come Cobain e la moglie Love è fin troppo scontato, la sensazione è che ognuno dei due percorrerà di nuovo la strada abituale tornando a tuffarsi nei propri progetti solistici. Interessante sarà ascoltare cosa ci regaleranno le date live del tour di presentazione dell`album e mentre la Barnett appare una garanzia è Kurt Vile che ha molto da farsi perdonare visto che le sue ultime uscite on stage sono apparse piuttosto deludenti, almeno quelle in suolo italico. Lotta Sea Lice è un album che difficilmente farà parlare di sé in futuro, una volta degnato dei canonici 3-4 ascolti ed apprezzato per quello che è, un buon disco, viene voglia di metterlo da parte anche perché il sospetto che Kurt e Courtney non si siano spremuti molto ed abbiano riservato la cartucce (canzoni) migliori per i propri album futuri è quasi una certezza.

Track List

  • Over Everything
  • Let It Go
  • Fear Is Like A Forest
  • Outta The Woodwork
  • Continental Breakfast
  • On Script
  • Blue Cheese
  • Peepin Tom
  • Untogether