Confusional Quartet Play Demetrio Stratos<small></small>
Derive − Avantgarde

Confusional Quartet

Confusional Quartet Play Demetrio Stratos

2014 - Expanded Music / Spittle New/ Goodfellas
07/11/2014 - di
Protagonista della scena new-wave italiana degli anni `80, il Confusional Quartet si è sempre distinto per non essersi crogiolato in un solco musicale già ben definito, ma per essersi sempre spinto più in là, ricreando, sperimentando e andando oltre se stesso, oltre le atmosfere new-wave, oltre la spazialità del jazz e la schiettezza del rock.

La reunion del 2011, che aveva fruttato due album inediti, prosegue secondo questo paradigma conducendoci a Confusional Quartet Play Demetrio Stratos.

Sono molte e diverse le peculiarità di quest`ultimo lavoro discografico. La più importante è sicuramente la presenza della voce, scelta che si contrappone alla natura storicamente strumentale del quartetto. Più esattamente, però, si dovrebbe parlare di una presenza-assenza, di un ospite-fantasma e co-protagonista virtuale.
Stiamo parlando dell`immensa voce di Demetrio Stratos, a cui una breve presentazione, oltre ad apparire goffamente superflua, non renderebbe affatto giustizia.

In questa operazione di ripescaggio ricopre un ruolo fondamentale Gino Gizzi, produttore degli Area. Fu proprio lui a registrare le performance vocali del febbraio 1979 regalate dal cantate al Teatro San Leonardo di Bologna, ultimo concerto di Stratos, e riutilizzate in fase di registrazione. Un preziosissimo bis a distanza di 35 anni.
L`intenso lavoro di Gitti e del quartetto assume dunque i tratti di uno scavo archeologico-musicale che porta magicamente in superficie questi tredici brani (dodici godibili inediti ed una pregevolissima cover di Cometa Rossa) che ci catapultano magicamente nel bel mezzo degli anni `80.

La sperimentazione avviene chiaramente su più livelli. Le improvvisazioni vocali, le escursioni tonali, i vocalizzi circensi e pirotecnici di Stratos si fondono quasi per miracolo al tessuto di sonoro del quartetto bolognese secondo un processo di reciproca influenza. Sta proprio qui l`originalità di questo singolare tributo: non si è semplicemente trattato di musicare le performance vocali di Stratos; queste, piuttosto, sono state manipolate, mixate e lavorate a tal punto che il titolo del disco è da intendere in maniera assolutamente letterale.

Il Confusional Quartet ha infatti `giocato` con una voce immensa senza mai mancarle di rispetto, per poi musicarla senza tradirne l`essenza, riuscendo a conciliare la natura divulgativa del tributo alla complessità – non solo vocale – di un artista del calibro di Demetrio Stratos.
Tanto di cappello.

Track List

  • Cometa Rossa
  • Manifest’o
  • Alessandria
  • Against
  • Sembra
  • Mr. Troja
  • CCTV
  • Der Pasolini
  • Molto Poco
  • Fazzarazza
  • St. Maria di Ouch!
  • Disco d’Oro
  • Ui

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