Per alcuni potrebbe sembrare qualcosa d’insolito che una band latino-americana pubblichi un album per la Sub Pop, ma in realtà questa operazione rientra nella normale amministrazione di una label, che, da diversi anni, sonda le scene indipendenti degli altri continenti alla ricerca di formazioni da inserire all’interno della propria scuderia. Infatti, così come è avvenuto per gli italiani Jennifer Gentle anche per i brasiliani CSS si sono spalancate le porte della storica etichetta di Seattle.
Gruppo rivelazione della scena indipendente brasiliana, dopo aver spopolato nel proprio paese, i Cansei de Ser Sexy (o meglio i CSS) tentano l’assalto al mercato discografico mondiale con il loro album d’esordio omonimo sviscerando una spudorata tendenza elettro-rock con evidenti attitudini punk.
Giovani e creativi, quando sono lontani dai palchi i sei membri, cinque ragazze ed un ragazzo, si dilettano anche nell’ambito della moda, del cinema, del disegn e dell’arte.
Ispirati da una frase della pop-star Beyoncé (“I’m tired of being sexy”, ndr) per la scelta del nome, il sestetto di San Paulo edifica nell’arco di trentacinque minuti undici “schegge” deliranti che sono come una scarica di adrenalina. Un album eccezionale che lega in modo eccellente inclinazioni punk-rock e stralci di new-wave attraverso “corde” d’elettronica, melodie piacevoli e immediate a base di ritmi forsennati ed incalzanti.
Come si avvince da “Let’ make love and listen to death from above”, brano dai chiari tratti dance, e da “Meeting Paris Hilton”, invece tendente più sul versante elettro-pop, la band brasiliana nutre una profonda ammirazione nei confronti della cultura pop. In “CSS Suxxx” e “Off the hook”, la voce della Lovefoxxx, tra urla e vocalizzi, viene fuori sovrastando la scena circostante muovendosi con un’andatura che segue percorsi prettamente personali. Deliziosa nel coretto ripetitivo di “Alala”, predisposta quando duetta con il batterista-chitarrista Adriano Cintra in “Patins” e “Alcohol”.
Non lasciamoci sfuggire questa band perché ci troviamo al cospetto di una vera e propria forza della natura.
Track List: