Di vita, morte e miracoli
Italiana − Pop − rock

Di vita, morte e miracoli

2016 - Libellula Music
10/03/2017 - di
Cesare Isernia, in arte , con Di vita, morte e miracoli arriva al terzo album, affiancato come produttore e coautore di quattro brani (L’altra metà, Un giocattolo vecchio, Un altro giro, Alla fine) da Massimo De Vita, voce e chitarra dei Blindur. Il  percorso del musicista campano, classe 1966, è iniziato negli anni ’90, includendo anche l’esperienza con il gruppo Ara Martis. Data l’attività parallela di consulente finanziario, non sono mancate pause, che da un lato hanno permesso di non mettere fretta all’uscita dei dischi, concedendo soprattutto a quest’ultimo album il tempo di decantare.

Il lavoro è ben fatto e gradevole, un pop rock ricco di chitarre e qualche pennellata di folk, con la voce di Cesare nitida e calda, che si preannuncia gustoso da ascoltare live.  Manca giusto un qualcosa di più, quel tocco in più impossibile  da descrivere che permetta di associare indelebilmente i brani al nome ,  e questo è un aspetto su cui lavorare nei prossimi dischi per fare un definitivo salto di qualità.

Tra i brani migliori c’è sicuramente l’iniziale  Il mio umore un’energica sferzata di chitarra impreziosita dalla tromba di Enzo Basso.

E poi la successiva Come Maradona, una pattinata lieve sulla tristezza della fine di una storia con un gusto del paradosso tra Rino Gaetano e Sergio Caputo. Su questo filone aggraziato che saltella tra le pozzanghere, portata in alto dal violino elettrico di Carla Grimaldi, si inserisce Luna.

 L’ultimo sasso ha un sapore western negli intervalli senza parole mentre Un giocattolo vecchio ha un testo crepuscolare.

Attendiamo Cesare su quel gradino leggermente più alto, quello in cui alla bravura ed alla ricercatezza si accompagni un soffio leggero di magia.

 

Track List

  • Il mio umore
  • Come Maradona
  • Ricordarsi ancora di te
  • Luna
  • L’ultimo sasso
  • L’altra metà
  • Un giocattolo vecchio
  • Un altro giro
  • Alla fine