Brant Bjork - God & Goddesses

Brant Bjork

God & Goddesses

2010 - Low Desert Punk

02/08/2010  |  di Gianmario Ferrario

E’ una questione di superpoteri. Capita che a un certo punto li perdi e diventi vulnerabile. Ed è questo il caso. Uno determinato, ispirato e produttivo come Brant Bjork, che è stato dietro i tamburi per rock band di un certo calibro (Kyuss, Fu Manchu, solo per dire le principali), che si è prestato per altri mille progetti e collaborazioni e che, soprattutto, da diverso tempo gode di una discreta carriera solista in qualità di cantante e chitarrista, sembra Highlander quando inciampa e incide l’album sbagliato. Ed è così proprio perché, abituati alla qualità, ci si aspetta sempre che venga mantenuta, seppur con altri mezzi, strumenti, idee, lingue ecc. Questa volta non è andata così. Chi ha gradito uscite come 'Jalamanta', 'Punk Rock Guilt', 'Saved By Magic', credo si aspetti nuovamente lo stesso spessore sonoro, quanto meno per l’azzardo alla divagazione strumentale che precedentemente riusciva ad essere, più o meno sempre, degna d’attenzione. 'God & Goddesses' minimizza questo studio che, dal mio punto di vista, è sempre stato il lato più interessante del progetto solista B.B. In più (in meno!) manca il tiro, la grinta, la convinzione. Il rock-blues propostoci è piuttosto rammollito. E non apriamo la parentesi grafic-concept. Forse la vagamente lisergica 'Little World' prende la sufficienza, più che altro perché è il pezzo meno scontato dell’album. Per il resto direi che si sta parlando di una pubblicazione di routine: ok l’effetto riciclato, purché però abbia un minimo di carattere!


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Track List:

  • Dirty Bird
  • The Future Rock (We Got It)
  • Radio Mecca
  • Little World
  • Blowin’ Up Shop
  • Good Time Bonnie
  • Porto
  • Somewhere, Some Woman

Brant Bjork