Bedouine<small></small>
Rock Internazionale − Folk

Bedouine

Bedouine

2017 - Spacebomb Records
22/07/2017 - di
E` davvero sorprendente e bello poter narrare d`una artista nata ad Aleppo, Siria, città tristemente nota per vicende che niente hanno a che vedere con la nostra amata musica rock.
Ed invece è proprio qui che è nata la bellissima ma soprattutto bravissima Azniv Korkejian, in arte Bedouine, che significa non tanto la sua provenienza geografica ma il fatto di essere una nomade forzata, visto che i suoi genitori erano armeni e con loro viveva in Arabia Saudita. E sembra davvero un miracolo che una ragazza che viene da un mondo dove la musica sembra essere l`ultima priorità sia potuta venire a galla per regalarci un disco che rappresenta la vera rivelazione del 2017, quantomeno in ambito femminile. La sua famiglia ebbe la fortuna di vincere una green card e da lì il trasferimento nella caotica Los Angeles divenne realtà. Venne presa in consegna dal bravo

Matthew.E.White che una volta accertate le grandi capacità compositive e vocali decide di darle una chance ovvero di registrare un album adulto, questo bellissimo Bedouine, che presenta una intrigante e orientaleggiante front cover. La nostra bella siriana ha doti di scrittura davvero rare per una ragazza così giovane e inesperta, degna delle più navigate colleghe, non solo quelle contemporanee ma pure quelle del glorioso passato. Un colosso come Carole King, la stessa Joni Mitchell ma in generale le migliori voci del folk inglese dei 70` sembrano essere un buon punto di riferimento per la nostra Azniv che dipinge 10 adorabili acquarelli incastonati in una tela preziosa. Impossibile non restare rapiti dal delizioso video di One of these days, canzone che rappresenta il suo perfetto biglietto da visita e l`introduzione ideale al disco intero.

Bedouine ha una voce da vera sognatrice, vedi la morbidezza e grazia di pezzi come l`apertura di Nice and quiet, di Mind`s eye e della finale Skyline che se fossero interpretate da un uomo potrebbero ricordare il mai troppo celebrato Nick Drake da Tamworth-in-Arden.
Solitary daughter, Heart take flight e You kill me, tutte molto eteree e rallentate ricordano l`andamento e le linee vocali di una grandissima come Laura Marling e il tutto pare essere un complimento non indifferente. Uno dei migliori album di debutto degli ultimi anni, poche voci femminili hanno saputo conquistare il cuore degli ascoltatori già dall`opera prima, per Azniv Korkejian la strada che porta alla grandezza sembra essere tutta in discesa. State pur certi che Bedouine sarà una disco che ritroveremo a fine anno fra quelli da ricordare e da riascoltare. Incantevole.

 

 

 
 

Track List

  • Nice and Quiet
  • One of These Days
  • Back to You
  • Dusty Eyes
  • Solitary Daughter
  • Summer Cold
  • Mind’s Eye
  • You Kill Me
  • Heart Take Flight
  • Skyline