I Wanna Be Loved<small></small>
Jazz Blues Black − Jazz

Barbara Morrison

I Wanna Be Loved

2017 - Savant / IRD
23/07/2017 - di
A qualche anno dai 70 Barbara Morrison si è ripresentata in studio per tributo alla leggendaria Dinah Washington, la Regina del Blues (e dello Swing) degli anni ’40 e ’50, la voce nera che nulla aveva da temere in un confronto con Ella Fitzgerald o Billie Holiday.

I wanna be loved è nato proprio per celebrare la musica senza tempo della donna che rese What a difference a day makes un autentico hit trasformato dal tempo in un altrettanto cristallino evergreen. Un incontro tra nobili ugole quindi, visto che anche la cantante di Ypsilanti, Michigan si è ormai impossessata della stessa corona. Un disco celebrativo che però solo in superficie rappresenta un tributo a un’artista. Con questa sua nuova registrazione Barbara Morrison celebra l’età dell’oro del jazz, il periodo delle big band e delle voci che hanno reso immortale questo genere musicale. A partire da Dinah Washington, ovviamente, la cui versatile estensione, unita a una dizione e timing perfetto, la hanno consegnata alla Storia.

Ma gli undici titoli presenti nell’album sono “appartenuti” ai più grandi jazzisti di ogni tempo, da Count basie a Dexter Gordon, alle divinità del microfono dalla Fitzgerald alla Vaughan, da Frank Sinatra ad Aretha Franklin (e mettiamoci pure il Dylan “sinatriano” di Skylark).

Titoli come Perdido, September in the rain, Make me a present of you, I’ll close my eyes, oltre ovviamente alla già citata Skylark e, sa va sans dire, alla title track, sono nel Grande Libro della canzone americana, quella che si alimenta del sangue jazz che da Cole Porter a Nat King Cole, senza dimenticare Ray Charles, ha segnato il cammino di tanti musicisti e, perché no, di altrettanti ascoltatori.

Barbara Morrison offre a queste canzoni la sua anima appassionata, la voce ancora bella vivace che sale sopra armonie e melodie che il pianoforte e il sax del suo amico Houston Person, ormai una presenza abitudinaria nelle sue ultime incisioni, disegnano con delicati arabeschi per tutto il disco con una cantabilità delle note raffinata e perfetta. E se è probabile che la cantante abbia in qualche modo rincorso l’impeccabile mood dell’artista a cui è tributata la sua fatica, appare allo stesso modo chiaro come abbia voluto impossessarsi di queste canzoni seguendo tonalità, intonazioni e pause tutte sue cantando l’amore e quella calma del vivere che prevede la sinuosa presenza delle spazzole sui piatti delle batteria e dell’assenza di qualunque fonte di fracasso.

Barbara Morrison è ben consapevole su come affascinare e attrarre gli ascoltatori, sa che certi passaggi vocali pronunciati con un lieve rallentamento dell’intonazione acquistano una carica sensuale ben precisa. E La Great Lady questo fa, ammaliandoci col suo fraseggio. Lunga vita alla Regina.

Track List

  • Perdido
  • I wanna be loved
  • This time the dream’s on me
  • I’ll close my eyes
  • Shiny stockings
  • Skylark
  • Work song
  • When sunny gets blue
  • Please send me someone to love
  • September in the rain
  • Make me a present of you