Austin Lace - Easy to cook

Austin Lace

Easy to cook

2005 - Homesleep

19/01/2006  |  di Maurizio Pratelli

La leggenda narra che i quattro componenti belgi della band si sono conosciuti nel 1997 durante una vacanza nel sud della Francia. Da allora, scoperta la comune passione per la musica, e subito battezzatisi Austin Lace, cominciano a suonare per mezza Europa arrivando a produrre un primo disco già nel 2000 e un Ep qualche anno più tardi.
Grazie all’attenta Homesleep, la band con questo nuovo album atterra per la prima volta in Italia, portando (quasi incredibile arrivando dal Belgio) un luminoso raggio di sole. Davvero un bella sorprese le loro canzoni, indispensabili come la brezza estiva, fresche come un cocktail al mare, si consumano fino alla fine tra piacevoli sensazioni. Il desiderio di lasciarsi velocemente alle spalle questo freddo inverno, diventa così irresistibile. Già, perché i dodici brani di questo colorato album sembrano fatti apposta per accompagnarci durante una bella vacanza on the road, magari sulle strade della California, le cui sonorità sixties sono spesso evocate.
Indie-pop di qualità che conserva quella leggerezza che in pochi riescono a raggiungere, avvicinandosi ai Thrills e, in alcuni passaggi, ai Turin Brakes meno lamentosi. Alla base allegramente elettroacustica si aggiungono qua e là leggere pennellate elettroniche per un disco di facile fruizione, eppure capace di non essere mai banale. Se il primo brano è un invito esplicito a tuffarsi nel sound degli Austin Lace, una volta immersi nei loro ritmi diventa quasi impossibile non consumare la festa fino alla fine.
Non un capolavoro, intesi, ma un vortice di bucolica freschezza senza passaggi a vuoto. Tutte le canzoni sono brillantemente piacevoli ed ognuna di esse è capace di trovare il giusto spunto per assicurarsi un attento ascolto. “Sunshine For Everyone” potrebbe essere la canzone manifesto di questo disco che mostra la sua luce intensa, la sua voglia di Golden State anche nel bel libretto allegato. Qualche altro bell’esempio “Hush Hush”, la divertente “Accidentally Yours” e “Kill The Bee”. non a caso brano scelto come singolo per lanciare l’album.
Tra tanti album più o meno strombazzati, mi permetto di sussurrare la bontà di questo cd. Lui è già pronto, voi programmate un bel viaggio e non fare l’errore di lasciarlo a casa. Tra l’altro gli Austin Lace saranno in tour in da sabato 21 gennaio per sei date che toccheranno l’Italia da Roma a Milano, una buona occasione per ascoltarli dal vivo e per procurarsi la colonna sonora della prossima estate.


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Track List:

  • Come on, come on, come on|
  • Say goodbye|
  • Sunshine for everyone|
  • Wax|
  • Bossanova|
  • Hush-hush|
  • Accidentally yours|
  • Telepheric love|
  • Kill the bee|
  • Your heart is a hook|
  • Cream on my arms|
  • To Ronald

Austin Lace