Bruciava Tutto<small></small>
Italiana − Rock

Ambramarie

Bruciava Tutto

2016 - Autoprodotto
04/04/2017 - di


Ultimamente su quotidiani, siti web che trattano di musica e bacheche facebook si fa un grande parlare dei talent show e della loro graduale perdita di successo, di come in realtà questi altro non siano che una macchina che sfrutta talenti bruciandoli per sempre. Se una visione così nefasta della tematica sia effettivamente corretta non si può dire con esattezza; quello che invece sembra più evidente è che chi scrive che gli ex-talent “spariscono” una volta spenti i riflettori non si è mai curato di informarsi riguardo alla musica che questi potrebbero aver pubblicato dopo, se non all`interno di quella stessa macchina televisiva che essi stessi criticano aspramente. Ad esempio è difficile sentir parlare in un contesto televisivo di un disco come Bruciava tutto, secondo lavoro di Ambramarie, ex-concorrente della seconda edizione di X-Factor, eppure vale sicuramente la pena di spendere i quarantacinque minuti netti della sua durata ad ascoltarlo. Al suo interno troviamo pezzi sorprendenti come Diversa e Niente più di te, la cui potenza mette subito in chiaro le intenzioni della ragazza: la forma canzone italiana che ci si potrebbe aspettare da chi è passato da un talent show è totalmente rifiutata. Ambramarie è una rocker, una che nella sua musica ci mette l`anima, la rabbia e la passione. Anche nelle occasioni in cui sembra proporre un`atmosfera più soffusa non perde l`occasione di arricchire il suono riportandolo alla matrice rock. Ad esempio in Come un`ombra (un deserto di cenere bianca) l`iniziale mood intimo lascia quasi subito spazio ad un`incalzante batteria e ad una chitarra distorta che rendono la strumentazione di questo pezzo oscura ed incalzante. Non mancano momenti che potrebbero essere definiti anche radiofonici, seppur sempre fedeli al mood rockeggiante, come Odio di lei una canzone dal ritornello impattante e dall`arrangiamento solare, accompagnato però da un testo che fa della rabbia la sua forza. Nel pezzo Di re, draghi e dame fa un`apparizione sporadica l`immaginario fantasy, molto vicino al metal, altro mondo al quale Ambramarie fa sicuramente riferimento nella scrittura dei pezzi.

La voce dell`artista rievoca per corposità il timbro di Paola Turci, mentre l`intenzione interpretativa è molto vicina in alcuni punti a quella di Carmen Consoli. Nonostante queste illustri similitudini non si può certo dire che l`artista suoni poco originale: poliedrica, piena di sfumature, Ambramarie colora ogni brano in maniera diversa con le sue performance vocali sempre azzeccate ai diversi registri presenti nel disco. A dimostrazione di questa versatilità l`artista lascia l`ascoltatore con una struggente ballad nascosta alla fine del disco intitolata Scritta col veleno, che parla dell`accettazione della rottura che sembra essere il fulcro tematico di Bruciava tutto.

Che i talent show stiano morendo potrà anche essere vero, ma che chi vi prende parte bruci la propria carriera è senza dubbio un`affermazione esagerata e pretenziosa e l`esempio di Ambramarie è decisamente emblematico a riguardo: come lei stessa ha rivelato non ripeterebbe l`esperienza ad X Factor e non si è sentita a suo agio nel programma, ma questo non la definisce come artista e non le impedisce di pubblicare un disco del tutto slegato dal mondo discografico che ruota intorno ai talent. Insomma, nonostante stesse “bruciando tutto” la cantautrice si è rimboccata le maniche e ha dato vita ad un lavoro sentito e mai banale, un disco rock che dimostra che ciò che conta è la personalità che si mette nella propria musica, non il modo in cui si tenta di farla arrivare al pubblico.

 

Track List

  • Diversa
  • Regole dell`universo
  • Un giorno da dimenticare
  • Nella stanza buia (feat. Omar Pedrini)
  • Come un`ombra (Un deserto di cenere bianca)
  • Odio di lei
  • Perdersi
  • Di re, draghi e dame
  • Bruciava tutto
  • Scritta col veleno (Ghost Track)