Gli Amari, band udinese, si sono formati nel 1998, iniziando come formazione hip hop. Tracce delle sonorità degli esordi si ritrovano anche in 'Poweri' ( ad esempio in 'Dovresti dormire'), settima prova del quintetto. Il lavoro è una gradevole miscela di elettro-rock, disco-music e brit-rock, che però rende più sul palco che in sala di incisione. Si pensi a 'Your kisses': con il suo riecheggiare i Righeira e Prince nella voce ammiccante su disco diverte, ma dal vivo fa ballare anche i muri! Lo stesso vale per 'Tiger', con un incipit pulsante alla 'Another one bites to dust' dei Queen che poi si dispiega in ritmi ora morbidi ora sincopati, quasi da musica black. Non mancano riprese dell’ironia di Daniele Silvestri, la cui 'Y10 bordeaux' se ne va a zonzo tra le note di 'Un altro giro attorno a casa' e 'Ho fatto un po’ di casino'. 'Poweri' diventa così una sorta di gran calderone di idee, il che denota una grande attenzione verso la realtà musicale ma non porta all’approfondimento di nessuno spunto. E’ come se ogni strada venisse percorsa fino a metà, finendo con il lasciare il disco in bilico tra il puro divertissement ('Preservativi ovunque') e la gioia di sperimentare e assaporare sonorità internazionali ('Girls on vodka', che richiama la deliziosa 'Girls and boys' dei Blur). Gli Amari per ora non riescono a dimostrare in studio la stessa personalità mostrata sul palco, ed è un peccato.
Track List: