Dormi finché nevica, Sul fiume c’è ghiaccio amaro La musica non ha confini. Questa semplice affermazione potrebbe riassumere perfettamente la storia di Alina Orlova, cantautrice, poetessa e artista lituana giunta da Visaginas, cittadina principalmente nota per essere un sito nucleare, al pubblico occidentale con il suo disco di esordio Laukinis suo dingo (Fargo Records). La musica ai tempi di internet e dei social network, in particolare myspace, riesce ad arrivare dovunque perché non necessità più di alcun supporto. Chiunque dotato di talento può aprire un contatto con il mondo. Ed è così che è accaduto alla giovane Alina Orlova (solo 22 anni), ma già nota in Lituania da quando ne aveva 18, che è stata notata da Fran Healey, cantante dei Travis, il quale ha selezionato un suo brano (Vaiduokliai – traduzione 'Fantasmi') per una compilation di artisti emergenti. La tappa successiva verso la ribalta europea è stato il passaggio al festival Europavox di Clermond Ferrand che l’ha fatta conoscere ed apprezzare in Francia. Ora la pubblicazione internazionale del suo disco, precedentemente uscito solo in Lituania, sanciscono il successo della sua musica costituita da ingredienti semplici, ma da grande ispirazione. Il contesto musicale si può definire pop-folk e musica tradizionale: un misto tra Kate Bush e Regina Spektor invece come timbro vocale. Piano, violini, fisarmoniche e voce, una voce fragile e forte allo stesso tempo, dominano la scena in tutte le canzoni che si alternano tra momenti più intimisti ed episodi più ricchi ed elaborati da un punto di vista di arrangiamenti e ricchezza del suono. Si tratta di brani senza tempo che comunicano atmosfere dell’est, intrise di malinconia, di natura e di una cultura appartenente ad un mondo esotico e distante. Le canzoni sono principalmente in lituano, ma ci sono anche alcune canzoni in inglese ed in russo. È un disco molto bello che necessita di vari ascolti per essere apprezzato completamente in quanto all’inizio la barriera linguistica può generare un senso di straniamento. Una volta superato il primo momento, però, la forza di queste canzoni tutte molto brevi, ma dotate di una personalità forte e decisa prende per mano l’ascoltatore trasportandolo in un viaggio in una terra ed in una cultura da scoprire.
Track List: