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Adam Klein Wounded Electric Youth
Adam Klein - Wounded Electric Youth

Adam Klein

Wounded Electric Youth

2010 - Cowboy Angel Music

Americana Songwriting Alt-country

13/12/2010  |  di Andrea Valbonetti

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Athens, Georgia, deve avere un genius loci molto intraprendente perché dopo avere dato i natali ai REM continua a sfornare cantautori interessanti della scena indie americana come Phosphorescent e come Adam Klein. E’ proprio di Adam Klein la pubblicazione per Cowboy Angel Music di uno dei dischi più interessanti di questa parte finale del 2010 dal titolo Wounded electric youth. Dopo il folk spoglio del primo album del 2006 (Distant Music) e le storie western di confine raccontate nel secondo disco del 2008 (Western Tales & Trails), il percorso musicale di Adam Klein vira con il terzo album verso un suono più maturo che, senza scalfire il suo talento di storyteller country folk, si arricchisce di sfumature indie pop. Basta ascoltare le prime due tracce del disco – Driftin’ e To be a loner – per rendersi conto di questa svolta perfettamente riuscita: cori ed atmosfere di un’indolente nostalgia sotto il sole del sud. In generale si tratta di un disco che ha nella forza melodica delle canzoni il suo punto di forza. Gli arrangiamenti sono molto curati e raffinati ed il suono della pedal steel di AJ Adams si fonde perfettamente con gli altri strumenti tra i quali spiccano violino, mandolino, ukulele, piano, chitarre e trombone. La voce pulita e delicata di Adam Klein culla l’ascoltatore facendolo scivolare in una dolce e piacevole malinconia che funziona quasi da anestetico emotivo: il brano Tired Afternoon esprime perfettamente questo sentimento. È una musica da viaggio non solo fisico, ma anche mentale seduti nel salotto di casa con una luce luminosa ed una leggera brezza che entrano dalla finestra. La canzone migliore del disco Of pirates & Vagabonds, una ballata di oltre sette minuti, infatti, ci trasporta tra le braccia del mare in avventure e mondi lontani, mentre il pezzo country folk Wayward son ci accompagna tra le colline della Georgia. Wounded electric youth quindi è un album estremamente piacevole e delicato che grazie al bilanciamento di melodia, musica suonata e storytelling riesce ad imprimersi nelle orecchie e nel cuore di chi lo ascolta.

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Track List:

  • Driftin´
  • To be a loner
  • Anna (You were supposed to be mine)
  • Call my name
  • Of pirates & vagabonds
  • Griffin´s song
  • Wayward son
  • Fairy tale
  • Tired afternoon (out for love)
  • Once in Paris
  • 12th & Porter

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