A.a.v.v. - Seguendo virgilio - dentro e fuori il quartetto cetra

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Seguendo virgilio - dentro e fuori il quartetto cetra

2005 - Ala Bianca Records / I Dischi del Club Tenco

21/11/2005  |  di Christian Verzeletti

Un disco tributo e un libro dedicati a Virgilio Savona sono un’operazione logica e coerente se a promuoverli è il Club Tenco, che nei suoi abbondanti trent’anni di vita si è sempre fatto carico di riesumare pezzi di la storia della canzone italiana.
Il titolo dato al cd e al volume, “Seguendo Virgilio”, si adatta alla figura di Savona che va considerato un nume della musica italiana per quanto ha fatto nella sua carriera non solo con il Quartetto Cetra. Il rimando al poeta latino suggerisce poi anche quella che è la linea del Tenco, improntata a proporre una cultura della canzone in termini tanto popolari quanto accademici: da una parte il disco offre le canzoni di Savona come sono state interpretate durante la IXX edizione del Premio Tenco, mentre dall’altra il libro raccoglie gli interventi del convegno a lui dedicato sempre lo scorso ottobre.
Il cd è un omaggio registrato dal vivo sul palco del Teatro Ariston ed è l’occasione per avvicinarsi alla musica di Virgilio Savona attraverso una carrellata di cantautori degli ultimi anni: la scaletta è una rassegna degli stili e delle tematiche affrontate in cinquant’anni di carriera, dalla canzone impegnata a quella per bambini, dalla musica leggera al jazz, dallo swing al cabaret, dal folk alla parodia.
Ne esce un ritratto veritiero di quello che Savona è stato: autore, cantautore, arrangiatore e produttore, ma soprattutto musicista in grado di approcciare la musica in senso lato. Oltre ai dischi con il Quartetto Cetra e a quelli da solista, vanno ricordati tra gli altri il lavoro con Gaber e quello compiuto sulle filastrocche di Gianni Rodari.
Peccato che il cd non goda di un suono ottimale, essendo a tratti il livello di registrazione piuttosto sbilanciato, ma le canzoni riescono comunque ad emergere. Il primo esempio è “Troppi affari, cavaliere1”, eseguita dalla Piccola Orchestra Avion Travel, che sottolinea l’attualità del pezzo con accelerazioni e slanci teatrali.
Spiccano dalla scaletta “Il testamento del parroco Meslier”, rivisitata da Alessio Lega e dai Mariposa in chiave avant-prog, e “È lunga la strada”, interpretata in tutto il suo peso folk dai Gang e La Macina.
In linea con le caratteristiche dell’opera di Savona ci sono momenti più pimpanti ed altri più gravi: non convincono del tutto la versione piuttosto statica da pseudo-professore di “Dove andate?” di Vecchioni, scelta tra i testi latini adattati da Savona, e quella prevedibile de “Le burle” di Carlo Fava. Più classica-lirica invece l’interpretazione di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti con tanto di archetto arabeggiante in “Il cammello e il dromedario” e ironica quella di Leonardo Manera che sferza bene al piano “Però mi vuole bene”.
Chiudono alla loro maniera come in una festa popolare, i Lou Dalfin che traducono in occitano “Evviva lo scopone” e lasciano con la convinzione di una musica che può suonare ancora vivace.


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Track List:

  • TROPPI AFFARI CAVALIERE - PICCOLA ORCHESTRA AVION TRAVEL|
  • IL CAMMELLO E IL DROMEDARIO - PETRA MAGONI / FERRUCCIO SPINETTI|
  • LE BURLE - CARLO FAVA|
  • SETTE PICCOLE STREGHE - SAMUELE BERSANI / BALENTES|
  • DOVE ANDATE? - ROBERTO VECCHIONI|
  • IL TESTAMENTO DEL PARROCO MESLIER - ALESSIO LEGA / MARIPOSA|
  • SCIABOLA AL FIANCO PISTOLA ALLA MANO - CAPAREZZA|
  • I RICORDI DELLA SERA - PIETRA MONTECORVINO|
  • LA VOCAZIONE - STEFANO VERGANI|
  • PERÓ MI VUOLE BENE - LEONARDO MANERA|
  • È LUNGA LA STRADA - MACINA / GANG|
  • EVVIVA LO SCOPONE - LOU DALFIN

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