A.a.v.v. - Leonard cohen: i’m your man

A.a.v.v.

Leonard cohen: i’m your man

2006 - Verve Forecast

03/10/2006  |  di Maurizio Pratelli

Un concerto, un tributo, una colonna sonora. Comunque si voglia leggere questo album, le cui canzoni sono state registrate durante un live australiano dello scorso anno, non si può far a meno di annotare alcune evidenze. Dato per scontato che le canzoni di Leonard Cohen sono meravigliose almeno quanto l’affetto di cui lo circondano i suoi colleghi, i Wainwright, qui manca solo papà, ma lo si può subito ritrovare tra i “Pirati”, sono diventati il prezzemolo dei tributi. Prossimo candidato Antony, la cui presenza sembra stia iniziando a diventare altrettanto indispensabile.
Non che ciò sia un male, sono tutti per la verità bravissimi, però alla lunga potrebbero rivelarsi una presenza davvero troppo scontata. Se Martha parte con “Tower Of Song”, fratello Rufus risponde con un spettacolare “Chelsea Hotel”, dimostrando che, libero da certe atmosfere troppo barocche, la sua voce può diventare davvero immensa.
La conferma arriva con la personalissima interpretazione di “Everybody Knows”, brano che precede il bis di Martha che presta la sua altrettanto nobile voce a “The Traitor”. Se Nick Cave si limita a liberare dagli ingombranti orpelli elettronici “I’M Your Man”, Teddy Thompson canta come lo farebbe Jackon Browne la sempre coinvolgente “Tonight Will Be Fine”.
La brava Beth Orton regala invece una versione intensa, ancora più sofferta dell’originale, di “Sisters Of Mercy”, mentre Antony, eccolo, non delude caricando “If It Be Your Will”, di tutta la sua abituale sensibilità interpretativa. Molto bravo anche Jarvis Cocker, con una “I Can’t Forget” a metà strada tra lo stesso Cohen e un Dave Alvin ispirato. Handsone Family con la profonda versione di “Famous Blue Raincot” e Perla Batalla, soprattutto in “Bird On a Wire”, sono la testimonianza di un progetto complessivamente riuscito.
Quasi non si vorrebbe dirlo, ma un bel difetto questo disco ce l’ha e sta tutto nella finale “Tower of Song” (unico brano fuori concerto), cantata dallo stesso Cohen sulle arie degli U2 con “Bono Onu” a regalare il suo specchietto per le allodole di 10 secondi. Se i prezzemolini sono (quasi) indispensabili, questo “duetto” è (molto) inutile.


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Track List:

  • Tower Of Song|
  • Tonight WillBe Fine|
  • I´’m your Man|
  • Winter Lady|
  • Sisters Of Mercy|
  • Chelsea Hotel No.2|
  • If It Be Your Will|
  • I Can´t Forget|
  • Famous Blue Raincoat|
  • Bird On A Wire|
  • Everybody Knows|
  • The Traitor|
  • Suzanne|
  • The Future|
  • Anthem|
  • Tower Of Song

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