Let it boom<small></small>
Rock Internazionale

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Let it boom

2003 - Musicboom/Audioglobe
03/01/2004 - di
Sì, ok. Adesso ci mettiamo anche a fare pubblicità gratuita ad una webzine nostra diretta concorrente. Un’inedita partnership? Una repentina crisi d’identità? Una provocazione situazionista? State pure tranquilli, non è niente di tutto ciò.
Promuovendo quest’iniziativa di Musicboom non facciamo altro che appoggiare (come del resto abbiamo sempre provveduto a fare) l’ennesima occasione di incontro e quindi di condivisione tra realtà musicali diverse, riconoscendo il merito ai curatori di questa compilation ed ai gruppi aderenti di essersi messi in gioco in prima persona, indipendentemente dai risultati. L’occasione manifestamente scontata di un tributo ai Beatles non è che la possibilità praticamente aperta a chiunque di mettere alla prova le proprie capacità artistiche confrontandosi con quelli che sono oramai degli standards musicali a tutti gli effetti.
Il risultato sono 22 brani raccolti in un cd curato da Audioglobe ed eseguiti da altrettante band più o meno note. Quest’iniziativa è un’occasione ghiotta che ci permette di fare il punto sullo stato di salute dell’attuale scena musicale alternativa italiana, con tutte le precauzioni del caso e consci soprattutto della non assoluta rappresentatività del campione utilizzato.
La prima osservazione, la più evidente, è che questa manciata di brani riesce ad impressionare per la sua omogeneità. Come ciò sia possibile è presto detto: tutte le formazioni interessate provengono da situazioni simili di autoproduzione, cosa che praticamente significa un simile standard tecnologico a disposizione di ciascuna. Altra caratteristica collettiva è la cifra sia stilistica che tecnica, derivante soprattutto dalle evidenti comuni influenze artistiche che, volenti o nolenti, ciascuna band underground si porta appresso e che vanno ad influenzare direttamente la propria musica. Per ultima la valenza stessa dei brani beatlesiani prescelti dai singoli partecipanti, a contribuire direttamente ad uniformare gli 80 minuti di ascolto.
Il cd scorre senza troppi alti né bassi fino alla rocambolesca versione “Ob-la-di, ob-la-da” dei Mariposa (qualcuno ne dubitava?), che brilla per eclettismo e genialità, dote che pare mancare a molte, troppe altre interpretazioni qui raccolte. A parte questa non sono molte le segnalazioni aggiuntive, tra cui le “She loves you” e “A day in the life” rallentate al parossismo rispettivamente dei bravi Milaus e di Paolo Bragaglia, qui con Lorenzo Castiglioni.
Notevole pure l’ilarità oscura (?) e selvaggia dei Bàrtok di “Happiness is a warm gun“, l’elecro-pop della “Penny lane” dei TBH e il grande low-fi elettronico dei Maisie di “Fixing a hole”. I Tottemo godzilla riders da parte loro non rinunciano ad intrigare con una “Piggies“ che sarebbe piaciuta a Syd Barrett. Pariono accontentarsi di una sufficienza Caravane de ville e Lara Martelli che con rispettivamente “Hey bulldog” e “Across the universe” svolgono il proprio compito mediocremente, rispetto alle potenzialità di cui entrambi i nomi sono capaci.
Il resto rimane in secondo piano, non tralasciando però di ricordarci quanto facile sia attualmente produrre e proporre la propria musica anche al grande pubblico, ma di quanto sia difficoltoso riuscire ad emergere senza una personalità propria, capace di imporsi anche alla prova di una cover version del più abusato brano pop, Beatles inclusi.

Track List

  • Joe Leaman – And your bird can sing|Babalot – Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band|Slumber – Penny Lane|Zabrisky – Norvegian Wood|A Toys Orchestra – I am the
  • walrus|Laundrette – I’m so tired|es – She’s leaving home|Perturbazione – Yesterday|Jennifer Gentle – Blue Jay Way|Caravane de Ville – Hey Bulldog|Helvetica – Eleanor
  • Rigby|Satantango – Mean Mr Mustard/Polytheme Pam|Milaus – She loves you|Mariposa – Ob-la-dì Ob-la-dà|Beat Babol – What’s the new Mary Jane|Lara Martelli – Across the
  • universe (live)|Bartòk – Happiness is a warm gun|Paolo Bragaglia feat. Lorenzo Castiglioni – A day in the life|TBH – Penny Lane|Maisie – Fixing a hole|Revolver –
  • Because|Tottemo Godzilla Riders – Piggies