The New Middle Age<small></small>
Emergenti − Rock − psichedelia, rock ´n roll

A Small Document

The New Middle Age

2011 - Black Nutria
29/09/2011 - di
Quando il rock’n’roll è uno stile di vita, sfiorato da un po’ di lo-fi misto al garage, allora possiamo parlare di The New Middle Age, l’album di debutto del trio toscano A Small Document, uscito per l’etichetta discografica Black Nutria Indipendent label.

Certo al primo ascolto forse è qualcosa di banale e già sentito, anche se può subito piacere e affascinare, proprio perché forte è il legame con quel r’n’r dei ’70, che è stato un pezzo della storia della musica internazionale. E se proprio vogliamo essere sinceri non è uno dei dischi più originali usciti nell’ultimo periodo (ed è forse questo che va sottolineato!). Tuttavia c’è tanto tanto altro. Ad esempio c’è la sincerità della musica con la quale il disco si presenta: i pezzi sono diretti, gioiosi o tristi che siano. Il sound è potente ed è impossibile restare fermi mentre si ascolta  The New Middle Age.

L’inizio dell’album è rock puro, suonato col cuore e con le vene: apre l’album un pezzo intitolato Muddling Head, in cui c’è spazio solo per gli amplificatori, le chitarre e le batterie. Da qui in poi tutto cambia e ciò che sembra scontato in fondo non lo è più. Così The New Middle Age si modifica come quando si passa da una stagione ad un’altra (quando esistevano le stagioni!) e il r’n’r lascia il posto al punk di Song Of Robespierre, veloce e distorta.

Mind’s balloon è una delle tracce, a mio parere, più interessanti dell’album, con quel sound forte che tanto ricorda un pezzo degli The White Stripes. E ancora capovolgimenti in vista: un rallentamento quasi grunge per Word’s Loser, fino ad arrivare alla musica psichedelica con Shock down; wave-noise risulta New Strange Red Flavour. Chiude l’album un pezzo quasi ipnotico, Frank Has Gone, come se fosse un sipario che, meccanicamente ma in modo fluido, va chiudendosi a fine spettacolo.

Questo appare quindi come un disco d’impatto, in cui c’è dentro un po’ di tutto. Grande dinamismo e coerenza per gli A Small Document nell’impostazione di The New Middle Age che si lascerebbe volentieri ascoltare in live. Siamo soltanto ad un primo lavoro dei toscani A small document e credo sia presto per dare opinioni. Staremo a vedere come proseguirà questa storia.



Track List

  • MUDDLING HEAD
  • THE NEW MIDDLE AGES
  • SONG OF ROBESPIERRE
  • NEW STRANGE RED FLAVOUR
  • SHOCK DOWN
  • MIND´S BALLOON
  • WORD´S LOSER
  • BILLY BOY´S TRIP
  • DESERT ROAD
  • FRANK HAS GONE