Gianfranco Manfredi

Gianfranco Manfredi

Il nuovo libro di Gianfranco Manfredi in uscita il prossimo autunno


16/06/2017 - di mescalina.it
Gianfranco Manfredi ha scritto un libro poliedrico e caleidoscopico come un albero dai cento fiori diversi, un libro indimenticabile sul big bang avvenuto quaranta anni fa, una deflagrazione capace ancora oggi di lanciare nello spazio i suoi bagliori, quel 1977 che l’autore ha vissuto da protagonista e che, con maestria, ha saputo riassumere in una canzone. Ma chi ha detto che non c’è non è più solo una canzone ora è anche un libro, uno zibaldone di riflessioni e concetti che esplora i lati più oscuri in un confronto serrato con le vicende di un anno controverso.

Sono affreschi letterari che traggono ispirazione dalla canzone stessa, scritti in una prospettiva storica senza mai limitare lo sguardo ai cliché o alle ideologie, senza perdere l’ironia e la tenerezza che caratterizzano l’intera opera di Manfredi. Sono percorsi inediti alla ricerca di ciò che si presume non ci sia, ma che in realtà sta nel fondo dei tuoi occhi, sulla punta delle labbra, ma anche dentro la nube tossica di Seveso o nel funerale di Mao, nell’esplosione del punk o nella testa del reverendo Jim Jones, nelle contraddizioni tra la guerriglia urbana, l’ala creativa del movimento e la galassia della musica alt(r)a. Sta nella provocazione, nel lavoro della talpa, a Macondo e nel rapporto tra Italia e America Latina, nel femminismo e in Porci con le ali, nella nascita dell’impero del porno o nella febbre del sabato sera. Sta nella battaglia antinucleare e nel blackout di New York, nelle radio libere, in Sandokan, in Ken Parker di Berardi-Milazzo e nel Pentothal di Andrea Pazienza… Sta in tutti questi odori, forme e colori diversi riuniti in una radice comune da una stesura autoriale.

Ma chi ha detto che non c’è è una canzone d’amore che racchiude in sé molte contraddizioni e utopie, ma non si tratta solo di desiderio per qualcosa che forse un giorno ci sarà e che noi non vedremo mai. Qui, adesso, quello che c’è prendilo tutto.Questa canzone è stata forse la più importante del 1977 italiano, sicuramente quella che meglio ha raccontato gli amori travolgenti, lo splendore e la ferocia di quei 12 mesi. Un vero e proprio manifesto esistenziale e poetico su un periodo carico di significati che l’autore ha vissuto da protagonista e che, con maestria, ha saputo riassumere in una canzone.

Ma chi ha detto che non c’è ora è anche un libro sul 1977, una serie di affreschi letterari per capire e immergersi nelle ragioni di un movimento complesso e visionario, denso di creatività, negazioni e conflitti radicali.Un big bang, una rivoluzione irrisolta che ha in sé le chiavi del nostro futuro. La copertina è stata relaizzata da Elfo

IL CROWDFUNDING

Ma chi ha detto che nonc’è – 1977 l`anno del big bang, a differenza di molte altre pubblicazioni sullo stesso argomento, ci restituisce i mille piani intrecciati di immaginazione, rivolta e pratiche concrete. Si tratta di un libro di 500 pagine, un impegno economico importante per una piccola realtà editoriale come Agenzia X. 

Agenzia X e Gianfranco Manfredi vi chiedono di acquistare in anteprima il libro che uscirà ai primi di ottobre 2017, oppure di sostenere questo progetto attraverso le 5 proposte di sovvenzionamento che troverete andando sul sito:www.produzionidalbasso.com