Giorgio Gaber

Giorgio Gaber

IO SE FOSSI DIO: il libro di Maro Bonanno sulla canzone di Gaber


07/12/2014 - di mescalina.it
Mario Bonanno in tour nel mese di dicembre, per raccontare il suo viaggio attraverso il fondatore italiano del genere teatro-canzone.

Lo accompagna il cantautore Luca Bonaffini, con un breve omaggio alla canzone milanese (e dintorni) ricordando le ballate di Gaber, Jannacci, Vecchioni, Concato e Ruggeri.

Queste le tre date previste per  il Nord Italia: il 16/12 a Cologne (BS), presso la Biblioteca Comunale, il 17/12 a Toscolano Maderno (BS) presso la Biblioteca Comunale e il 18/12 a Gazoldo degli Ippoliti (MN) nella sede dell’Associazione Postumia (Via Marconi 113).

 

Io se fossi Dio è un disco fantasma, pubblicato all’alba degli Ottanta e mai più ristampato nella sua forma originale. Non è un caso: Io se fossi Dio è il disco più enfio, scomodo, irriverente, coraggioso, virulento, sincero, che Giorgio Gaber abbia mai prodotto. Il disco di cui nessuno ha mai parlato - e parla - volentieri. Perché negli anni bubble gum della Milano da bere, del craxismo imperante, dell’Italia che andava a puttane, fuori e dentro metafora, Io se fossi Dio è stato l’lp (ancorchè anomalo, mini 33?, maxi 45?) che nessuno voleva. Non lo voleva la casa discografica che ha finito, difatti, col tirarsi indietro. Non lo volevano i giornalisti di Palazzo, e nemmeno i partiti politici, mossi dallo sdegno per la lesa maestà del martire Aldo Moro. Meno che mai lo volevano stampa e televisioni, già genuflesse al benpensantismo di facciata e all’euforia di dovere.

A trent’anni (e passa) dall’uscita della canzone e oltre dieci dalla morte di Gaber, questo libro rompe il silenzio, commentandola strofa per strofa, intersecandone la storia ufficiale e i retroscena.

Con il supporto di diverse fonti dell’epoca e le interviste inedite a Sergio Farina e Sandro Luporini.

(STAMPA ALTERNATIVA, 2013)

 

I PROTAGONISTI

 

MARIO BONANNO (Catania, 1964) scrive articoli e libri sui cantautori italiani. Per Stampa Alternativa ha pubblicato Che mi dici di Stefano Rosso? Fenomenologia di un cantautore rimosso e Rosso è il colore dell’amore. Intorno alle canzoni di Pierangelo Bertoli.

 

LUCA BONAFFINI (Mantova, 1962) cantautore italiano, scrittore e regista teatrale. Ha lavorato con Pierangelo Bertoli come autore e chitarrista e partecipato due volte al Premio Tenco e nel 2005 al Premio Gaber. Ha scritto con Claudio Lolli, Flavio Oreglio ed Enrico Ruggeri.