Gio Evan arriva a Napoli con

Gio Evan arriva a Napoli con "INOPIA" a Villa di Donato, 3/11/2017


30/10/2017 - News di MArtePress

INOPIA, il nuovo spettacolo di e con Gio Evan, arriva per la prima volta a Napoli a Villa di Donato giovedì 3 novembrealle ore 21.30.

Dopo il successo del suo primo singolo Più in Alto, e il suo ultimo libro Capita a volte che ti penso sempre (andato in ristampa dopo soli otto giorni e primo in classifica Amazon per due settimana) Gio Evan ha anticipato l’inizio del nuovo tour. Una carrellata di live in tutta Italia nelle migliori location della penisola, riscuotendo successo a ogni data. Il 4 ottobre esce Posti, il secondo singolo di Evan, pubblicato dall’etichetta romana MarteLabel.

L'ingresso ha un costo di 10 euro e i posti per la data napoletana sono limitati quindi è consigliata la prenotazione.

 

Con INOPIA, Gio Evan cambia indirizzo ai luoghi comuni, sovverte il senso delle frasi fatte e dei modi di dire, obbligando il vocabolario alla sfida dell'improbabile.

Questo spettacolo ha una natura completamente diversa dal Sorprendermi Tour. Se già il primo show si vestiva forzatamente con il termine reading, INOPIA è totalmente lontano da quello che questa parola rappresenta. Non a caso il numero di poesie che verranno lette durante la performance è nettamente inferiore agli spettacoli precedenti. Più che mai, al centro di tutto la recitazione. Moltissime le novità in scena: Giampiero Mazzocchi, il musicista che accompagna Evan nei suoi tour, sarà ancora più partecipe prendendo parte alla performance scambiando battute, recitando. Anche il ruolo del pubblico acquisisce una rilevanza differente, è prevista durante la performance la presentazione della prima poesia al mondo con realtà virtuale: il pubblico tutto sarà bendato e gli sarà data una pietra da stringere tra le mani, mentre l’artista legge una poesia. L’esperimento punta ad indurre lo spettatore alla suggestione dovuta dalla privazione di un senso, la vista, e la stimolazione di altri due, il tatto e l’udito. L’essere privato della vista dovrebbe portare il pubblico ad entrare più facilmente in contatto con la propria immaginazione fino a farsi trasportare dalle parole del poeta e visualizzare, appunto, la propria realtà poetica virtuale.

Quello di INOPIA è un concept totalmente nuovo. Non c’è più l’amore romantico al centro di tutto, ma un amore diverso da quello a cui Gio Evan ci ha abituati con i suoi lavori: quello del grande verso il piccolo, un’amore che non desidera, ma che cura e lascia libero.

INOPIA è un inno alla fragilità, è la rivincita dei nerd, un vero e proprio spettacolo dove vengono consegnate le medaglie di uomo dell’anno agli indifesi. Dove si celebra l’elsile. L’essere vulnerabile.

Le parole chiave dello spettacolo si sovvertono rispetto a quelle a cui siamo abituati: nostalgia, vulnerabilità, immedesimazione, la forza di saper rischiare, la potenza del gioco.

Gio trascina lo spettatore e si spoglia, con esso, per condurlo all’accettazione di essere indifesi: è questa una delle formule per la felicità. Mostrarsi privi di protezione, di sovrastrutture inutili, è il percorso che conduce al sentirsi liberi, liberi anche di incontrare l’altro. Di aprirsi all’altro.

La nostalgia assume una veste nuova, quella di una terapia antica. Attraverso la nostalgia ci accorgiamo di aver perso il contatto con il bello e questo ci obbliga a ricordarci di ricostruirlo.