Le memorie del passato vivono in

Le memorie del passato vivono in "Canzoni in ritardo", album d'esordio dei My Escort


16/02/2017 - News di QALT

«Si tratta di una raccolta di memorie rispetto ad alcuni legami passati recisi, sia amicali, sia amorosi o coi luoghi d'origine. Riflessioni a posteriori su come le cose sono andate o su come sarebbero potute andare. Prese di coscienza, parole arrivate a scadenza da cui sono nate delle canzoni, in ritardo per l'appunto»

 

Una band dal lungo excursus (fra cambi di formazione e avvicendamenti vari) per un album che condivide con loro lo stesso lungo percorso, i My Escort nascono dalle ceneri dei Dardo Moratto nel 2010 e pubblicano il loro album d’esordio, “Canzoni in ritardo”, nel 2016.

 

Il titolo, emblematico, sottolinea quanto si diceva all’inizio: i brani che compongono l’album sono infatti nati durante un lungo arco di tempo che va dal 1998 al 2013, pillole di memoria che acquistano valore nel tempo e, come il tempo, cambiano e si adattano alle sonorità del periodo che attraversano.

 

Dico questo perché un brano scritto nel 1998 molto probabilmente avrebbe suonato diversamente da come possiamo ascoltarlo oggi, figlio degli anni ’10, delle nuove sonorità e mondi musicali che, in quasi venti anni, si sono necessariamente modificati ed evoluti. Sicuramente nel 1998 le influenze elettroniche che fanno capolino in “Canzoni in ritardo” non ci sarebbero state.

 

“Canzoni in ritardo” si presenta come un album fondamentalmente pop dai toni vari: predomina la ballad cantautorale moderna (i brani che più brillano su tutti sono “Sabato” e “Un posto per noi”, con il suo crescendo pregno di pathos fra strofa e ritornello); vi sono accenni di pop-rock (“Riflessi”), qualche lieve digressione verso il funky (“Privé”), ritmi r’n’b (“Qualcosa che non c’è”) e virate elettroniche (“L’equilibrio”). Di brano in brano, al di là delle differenze di stile che intercorrono durante l’ascolto, sono la voce e la melodia a farla da padrone (anche grazie all’eccelso uso che i My Escort fanno delle armonizzazioni vocali).

 

Insomma, i My Escort, dopo quasi venti anni, ce l’hanno fatta, regalando al mondo anni e anni di ricordi ed emozioni sotto forma di canzoni: “Canzoni in ritardo”.