"Fantacoscienza", il nuovo album di Fabrizio Tavernelli


02/05/2016 - News di Libellula Music

 

“Fantacoscienza” e' il nuovo album di Fabrizio Tavernelli, eclettico artista emiliano con alle spalle una lunga carriera fatta di innumerevoli esperienze, dagli AFA (Acid Folk Alleanza) alla collaborazione con il Consorzio Produttori Indipendenti e all’ideazione del progetto Materiale Resistente, passando per Duozero, Groove Safari, Ajello e Babel. Il suo terzo disco solista e' un lavoro visionario che esplora i parallelismi ed i punti di contatto tra lo spazio esterno inteso come cosmo e lo spazio interiore della coscienza. 

 

Ascolta il disco su Spotify -> https://open.spotify.com/album/6ObUm53x8EV0cK41LcCCIS

 

 

Nata tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta, la Fantacoscienza ha cercato un contatto dimensionale tra lo spazio esterno e lo spazio interiore della coscienza. Il neologismo appartiene al critico cinematografico Callisto Cosulich: una fusione tra macrocosmo e microcosmo, tra Cosmo e Subconscio. Film quali “2001 Odissea nello Spazio” e “Solaris” di Tarkovsij sono tra i primi esempi nel cinema di questi concetti, cosi come i libri di Philip K. Dick , Ballard e Vonnegut nella letteratura. Visioni che hanno dato vita alla fantascienza interiore, a diversi piani di realta' intersecanti, a visioni distopiche. Viaggi nello spazio dove si incontrano civilta' aliene progredite, pacifiche, curiose, oppure razze ostili, predatrici, oscure. Allo stesso modo, viaggiando dentro se stessi nel proprio spazio interiore, si possono scoprire splendide galassie di sentimenti, dolcezze infinite e malinconie che si intrecciano come orbite intorno al proprio intimo, o al contrario paure ataviche, l'insoluto, il terrore di noi stessi, che ci angosciano pur essendosi generati dalla nostra stessa polvere cosmica, sprofondandoci in buchi neri tra le inquietudini della deriva esistenziale.

 

Fantacoscienza e' un altro viaggio nell'altrove, che segue idealmente la scia chimica dell’album del 1996 degli AFA “Nomade Psichico” e del mio precedente lavoro solista “Volare Basso”. Un’altra odissea nei luoghi inesplorati dell'animo, della nostra coscienza – racconta Fabrizio Tavernelli -. Un po' come chiedersi:”C'e' vita su Marte?” o meglio “C'e' traccia di coscienza dentro di me?”. Forse non abbiamo nemmeno il tempo per porci queste domande, perche' una volta caduti su questo pianeta bellicoso e farneticante, non siamo capaci di studiarci ma guardiamo gli altri, il nostro io-altro, come fossimo antropologi che studiano i rituali, le strutture sociali e il corrompersi dell'innocenza umana. E' forse dal tradimento che passa il riconoscimento dei simili, fossero anche amici caotici, anarchici, sufisti, intossicati d'immenso. Amici e figure singolari, misteriose, dotate di coscienza altra, esoterica: il fantarcheologo paleo-ufologo Peter Kolosimo, l'inventore del Raggio della Morte Franco Marconi e intorno baccanali di Fauni, giochi circensi, distorsioni della percezione, della Gestalt. Angosce che affiorano da oceani personali, proiezioni della memoria e dell'inconscio, tra enigmi e ipnosi. Noi intanto stiamo approntando le fondamenta delle nostre case con razzi d'astronave pronti a portarci verso altri mondi lontani, verso altri pianeti proibiti. Per capire fino dove arrivare, per sapere cosa resta alla fine. Per cercare nell'universo in espansione la nostra coscienza".

 

BIOGRAFIA

Cantante, musicista, produttore, dj, scrittore automatico, homo curiosus, equilibrista esistenziale, minipimer, resistente, artista alla frutta. Questo e molto altro e' Fabrizio Tavernelli. Coinvolto in innumerevoli progetti musicali, tra canzone e sperimentazione, agisce da diverso tempo nella scena nazionale della contaminazione musicale. Fonda negli anni ottanta "En Manque D'Autre" surreale gruppo avant-garde con il quale incide quattro album: la band diventa un nome di culto attraverso performance estreme (tra le tante esibizioni un tour italiano organizzato da Arezzo Wave e l'apertura ai PIL di Johnny Rotten/Lydon). Nel frattempo inizia l'attivita' di dj in radio specializzate e nei primi locali alternativi reggiani. Nel '92 si laurea al DAMS di Bologna con una tesi su Andrea Pazienza e il nuovo fumetto italiano. Un anno dopo avviene l'incontro con Massimo Zamboni e Giovanni Ferretti e la collaborazione con la label/factory "I Dischi del Mulo": nascono gli Acid Folk Alleanza successivamente denominati AFA. La band pubblichera' quattro dischi tra il ’93 e il ‘99, il primo con la Sugar e gli altri tre con il Consorzio Produttori Indipendenti, collezionando diverse apparizioni televisive (tra cui anche in Rai e su MTVEurope), moltissimi concerti tra cui un opening ai Massive Attack e la partecipazione di Howie B. nell’ultimo disco “Armonico”, che segue il viaggio-esperienza di Fabrizio nel deserto del Kalahari in Namibia per contattare gli ultimi Boscimani. Nel ‘95 idea il progetto "Materiale Resistente", rilettura dei canti della Resistenza che porta alla produzione di una compilation, un film e un libro. Nel '96 fonda la rivista “Nomade Psichico” in cui si trattano tematiche riguardanti nomadismo, psichedelia, cultura cyber, sciamanesimo. Sciolti gli AFA da' vita insieme ad Enrico Marani a Duozero, con cui pubblica due album tra il ’99 e il 2006. Con lo pseudonimo Groove Safari pubblica diversi singoli e due album che vanno dall’electro-pop al punk-funk, disco-rock e no-wave e che vengono programmati sui principali network italiani (Deejay, Rds, Kiss Kiss, Radio Italia). Altra sua band sono i Roots Connection, con Ferraboschi e l'indimenticato bluesman Enrico Micheletti: due gli album pubblicati tra il 2002 e il 2009. Nel 2000 inizia la partnership con Dj Rocca (fondatore del club Maffia di Reggio) sotto la sigla Ajello, con numerosi singoli e due album tra il 2006 e il 2011, diventando un nome di punta della nuova scena italo-disco da esportazione con dj-set nei club di tutta Europa. Sotto la sigla I.R.R.S. (insieme agli ex AFA Yuri Degola e Antonio Denti) produce l'album sperimentale “Sciame Sismico” nel 2011. Nello stesso anno fonda l'etichetta indipendente Lo Scafandro (insieme ad altri ex AFA, Roberto Fontanesi e Giancarlo Marchi) ed esce il suo primo album solista “Oggetti del desiderio”. Nello stesso anno pubblica il suo primo libro “Provincia Exotica” (Della Cella Editore), viaggio surreale in una Emilia allucinata e distorta. Nel 2012 arriva il primo album come Babel, progetto di etno-music elettronica insieme a Giovanni Rubbiani (ex Modena City Ramblers) e musicisti da India, Grecia, Balcani. Il singolo “Pakistano Reggiano” passa in rotazione nel programma di Radio Rai Caterpillar. Nel 2014 nasce il duo disco-trash Impresa Gottardo insieme a Jean Paul Lazare. Nello stesso anno esce il secondo album solista “Volare Basso”, una nuova raccolta di brani in cui la canzone d'autore si unisce alla sperimentazione. Nell'Aprile 2015, in occasione del settantesimo della Liberazione, organizza a Correggio a vent’anni di distanza la seconda edizione di Materiale Resistente, a cui partecipano migliaia di persone e molti ospiti tra cui Cisco, Giorgio Canali, Lo Stato Sociale e Post-CSI. Nel 2016 esce il suo terzo album solista “Fantacoscienza”, ispirato alla fantascienza interiore.

 

FABRIZIO TAVERNELLI sul WEB: www.fabriziotavernelli.com